Eccoci qui ancora, a vedere i Lions penalizzati per una chiamata arbitrale sbagliata che li priva di 4 downs sulle 6 yarde e, invece, consegna palla e vittoria agli avversari.
Almeno fosse una chiamata dubbia, invece, per l’ennesima volta1, Dan Blandino il VP della NFL con delega agli arbitri si è scusato per l’errore.
E i Lions sono rimasti sullo 0-4.
Per il resto, sto diventando troppo bravo con le previsioni2: la difesa ha giocato una signora partita, limitando la corsa e costringendo Russel Wilson a correre a destra e a manca per evitare l’ennesimo sack (ne ha subiti sei per un totale di 52 yarde perse). In più, su uno dei tre fumble (tutti recuperati), Caraun Reid ha segnato l’unico TD della partita dopo 27 yarde di corsa. Per fortuna visto come ha giocato l’attacco.
L’attacco, appunto, è stato nella norma dell’annata. Ha fatto pena.
Un solo drive decente (l’ultimo, finito come detto), quattro penalità assurde che hanno vanificato altrettanti drive, uno dei quali iniziato sulle 45 di Seattle dopo un fumble. Poi pochissimo gioco di corsa, pochissimo Stafford. Forse un po’ meglio la linea offensiva anche considerato la difesa davanti. In ogni caso, 15 possessi senza un TD non sono il segnale di una squadra in salute. E nemmeno una difesa che fa più punti dell’attacco non è un segnale di una squadra in salute.
La scorsa settimana abbiamo dato tutti la colpa al play-calling ma il problema non è tutto lì anche se resta sempre di coaching.
Del resto i Lions hanno investito tantissimo sull’attacco (anche con pick abbastanza alti nella linea) ma a tirare la carretta pare essere la difesa zeppa di quinti giri, FA non di primo pelo e priva dell’unica star rimastale (Levy). Inoltre, la differenza di impegno è palese.
Onestamente viene da pensare che una differenza di mano tra Austin e Lombardi ci sia.
Per aggiungere il danno alla beffa, durante la partita si sono infortunati Ebron (ma la risonanza ha escluso conseguenze gravi3), Ngata (status incerto) e Tyrunn Walker, vittima di un blocco legale ma bastardo in perfetto stile Seahawks che ne ha concluso la stagione con gamba rotta e caviglia dislocata. Un vero peccato, visto che il giovane DT aveva deciso di puntare su sé stesso, scegliendo un contratto per un solo anno sicuro di avere le carte per diventare uno starter di successo.
Prospettive
Sullo 0-4?
- iniziare a rispolverare l’hashtag #roadtodraft
- aspettare Arizona in casa e sperare
A presto con l’injury report, sperando in qualche buona notizia.
Qualsiasi buona notizia sarebbe benvenuta.
2 thoughts on “Nuovi modi per perdere (Lions – Seahwaks 10 – 13)”