
Con il ritorno da Londra e la settimana di bye mi stavo preparando a fare un primo bilancio della stagione 2105, bilancio che sarebbe stato piuttosto semplice visti numeri e prospettive (sarebbe stato riassumibile in “ora va male, ma tranquilli che la situazione può sempre peggiorare”).
Poi giovedì pomeriggio verso le sei ora italiana, in quella che doveva essere una pigra giornata di bye, è arrivata la notizia che ha sparigliato i giochi: il quasi azzeramento del front office da parte di Martha Firestone Ford (d’ora in poi MFF per semplicità).
Rimandando all’articolo appena citato per i fatti nudi e crudi, è il caso di fare qualche considerazione cosa questa decisione comporti sul futuro e sui riflessi più ravvicinati sul proseguo della stagione.
Il ritorno della Proprietà
La prima cosa sa segnalare è che proprio quando tutti invocavano un segnale dalla famiglia Ford e alcuni iniziavano a mettere in questione, come dire?, le facoltà della novantenne erede del fu William Clay Ford e delle sue capacità di affrancarsi da una cultura organizzativa che ha portato solo a cinquant’anni di fallimenti, MFF ha di punto in bianco licenziato non solo il GM Mahyem ma pure Tom Lewand, strettissimo amico di suo figlio Bill Jr.
Non solo.
Il nuovo General Manager, Sheldon White, è stato annunciato chiaramente come un interim in attesa di avviare una ricerca per il nuovo management “su scala nazionale”.
Questo vuol dire che la vecchia cultura dei legami parentali e delle promozioni interne pare aver fatto il suo tempo e che il prossimo GM possa provenire da un’organizzazione vincente.
Chi è il capo?
Ad oggi, le redini sono saldamente in mano a MFF.
Sia il GM che il COO ad interim dovranno esplicitamente fare riferimento a lei direttamente.
Può darsi che in futuro acquisti importanza il nome di Sheila Ford Hamp ma, per ora, il futuro dei Lions pare essere interamente nelle mani di una novantenne decisamente insoddisfatta dello stato delle cose.
Vista la partenza, può essere la notizia migliore dal licenziamento di Millen sette anni fa.
E Caldwell?
Parliamo da un punto fermo, anzi da due.
- Non sono previsti ulteriori cambiamenti nel coaching staff.
- Nella dichiarazione alla stampa MFF ha esplicitamente affermato che si aspetta che ” la nostra squadra migliori, competa e vinca” nel resto di questa stagione.
Aggiungo che:
- In off season, MFF ha elogiato molto più calorosamente Jim Caldwell che coloro i quali lo avevano portato a Detroit.
-
Martedì scorso in conferenza stampa, lo stesso Caldwell era apparso rilassato e di buon umore. Cosa non usuale per in coach con un record di 1-7, una difesa che performa sul 30esimo posto nella lega e un attacco al 27simo.
Mixate il tutto e viene da pensare che i suoi giorni come HC non siano così numerati come sembrava solo una settimana.
Del resto, si potrebbe ragionare, se il problema era fondamentalmente di roster mica è colpa sua. Gli avevano promesso una Ferrari e si è ritrovato a guidare una Duna.
Premesso che questa linea difensiva mi sembra inadeguata (la squadra ha mostrato problemi di concentrazione e gioco che nulla han a che fare con la costruzione), tutto dipenderà dalle restanti partite e soprattutto dal nuovo GM.
Prossima fermata: Carolina?
In questi giorni tumultuosi la cosa fondamentale da tener presente è che niente è deciso.
Fino alla fine della stagione e all’arrivo del nuovo GM quale direzione prenderanno i Lions del futuro è un puro esercizio di stile, come senza basi sono anche certi report che sembrano dettati più che altro da risentimenti professionali e dal desiderio di giustificare i propri fallimenti.
In questa linea di totale futilità, personalmente credo che molto dipenderà da questa seconda parte di stagione.
Se la squadra risponderà con decisione, magari incamerando qualche vittoria di prestigio e finendo con un netto miglioramento, probabilmente la proprietà cercherà di copiare il modello Panthers.
Nel caso, un executive disposto a lavorare con Caldwell e Stafford probabilmente avrebbe un bel vantaggio sui concorrenti.
Se invece la stagione continuerà ad andare sempre più in malora in sempre nuovi modi, prepariamoci ad un totale rinnovamento anche dei coach.
Ma ricordate: Ancora sono tutte speculazioni.
Per ora godiamoci il fatto di avere improvvisamente una prospettiva per questa stagione e oltre.
One thought on “Una tranquilla settimana di riposo (Lions bye week)”