Eccoci qua, la prima grande scadenza dell’anno NFL è passata e, fino ad Agosto quando con la preseason inzieranno i proclami guerrieri di allenatori e giocatori, il miglior modo di passare il tempo sarà quello di spiare le varie competizioni nel training camp, chi per avere un posto da titolare chi solo per prendersi un posto in squadra.
Ovviamente, vi terrò informati ma quale miglior momento per mettere insieme una compilation di materiale su questi ultimi giorni da leggersi con calma?
Iniziamo con uno sguardo più ampio alla NFL con un interessante articolo su MMQB che spiega il perché di ciascun pick del primo giro.
Non si tratta di un voto ma di una spiegazione sulle motivazioni che hanno spinto una squadra in una direzione invece che in un altra, spiegate come si deve.
Quindi se volete un parere accurato sul perché i Giants abbiano preso Eli Apple oppure come mai i Packers abbiano fatto una trade up per assicurarsi i servizi di Clark, questo è il posto da cui iniziare.
E già che ci siamo, se avete tempo libero vi segnalo il podcast sul draft di MMQB. Sono un’ora e tre quarti ma l’articolo a corredo vi indica a che minuto appaiono le varie squadre.
Passiamo al draft Lions per conoscere meglio il nostro primo giro: Dave Birkett sulla Detroit Free Press ne fa un bel ritratto mentre su Mlive, il pro-bowler LeCharles Bentley discute in un’intervista i motivi che lo spingono a credere che Decker (che si è allenato con lui in Off Season) possa avere un futuro radioso nella NFL e altri argomenti più generali sul gioco. Consigliatisimo.
Per il resto, dietro ogni pick c’è più di una storia da raccontare: a mio insindacabile giudizio, vi segnalo il viaggio dell’abbattitore di alberi (nonché ballerino provetto)Anthony Zettel, scelto al quinto giro e con la vita un po’ noiosa di quello che è stato il pick più discusso dell’anno: il QB Jake Rudock.
Subito dopo il draft inizia, infatti, la caccia a quei soggetti che pur non venendo scelti si immagina possano contribuire alla causa, gli Undrafted free Agents.
Molti di questi saranno solo carne da Training camp ma alcuni arriveranno in squadra e magari si faranno un nome (un nome a caso di UDFA? Tony Romo), quindi può essere il caso di tenerli d’occhio.
Eccovene qui la lista, grazie ai tipi di Mlive. Nomi da tenere d’occhio (per ora): il ricevitore di Baylor Jay Lee e il TE Joe Wick.
Lasciamo un attimo il draft per segnalare che i Lions hanno utilizzato l’opzione per il quinto anno su Ziggy Ansah (Chi l’avrebbe detto? Stupore!).
Da segnalare poi l’arrivo del ricevitore ex-Broncos Andre Caldwell e del LB ex-Titans Zaviar Gooden.
Per finire, torniamo un attimo al draft ma con un occhio al futuro con questo articolo di Jeff Risdon per SideLionReport.
Tutto l’articolo merita la lettura (come spesso capita con il buon Risdon) ma la parte più interessante è il terzo punto, in cui l’autore proietta il futuro Passing Game dei Lions.
Visto l’interesse dell’argomento, provo a tradurre alcuni stralci (non fateci l’abitudine e scusate la qualità e i refusi).
>>> Uno dei punti più importanti è che non ci sono ricevitori nella draft class. Questo è uno schiaffo a quei giornalisti nazionali che proclamavano coraggiosamente che il ricevitore era la più grande necessità della squadra dopo la partenza di Calvin Johnson[…]
>>> Questo è stato astuto. Chiedere a chiunque di riempire da solo le notevoli scarpe di Calvin Johnson sarebbe disastroso. […]
>>> L’attacco da ora in poi presenterà un sacco di formazioni con doppio slot e formazioni 11 (1RB 1 TE). Tate continuerà a giocare sia nello slot che fuori ma aspettatevi un sacco di azioni dove (TJ) Jones e Tate si schiereranno su un lato con Ebron spostato fuori e Kerley (o Theo Riddick) nello slot sull’altro lato. Potete anche aspettarvi un sacco di volte che Riddick si sposti fuori mentre Ebron parte sull’esterna ma si sposta all’interno.
Il che dovrebbe permettere ai Lions di dettare il match up, invece di subirlo.
Vedremo, in ogni caso articolo da leggere.
Per ora è tutto, buona lettura.
