Con l’avvicinarsi della prima scandenza (martedì alle 4 pm ora locale, le squadre devono aver al massimo 75 giocatori in organico), inizia il valzer dei tagli.
Il primo ad essere rilasciato è stato un po’ a sorpresa il veterano OG Geoff Schwartz, a cui si sono uniti il TE Mulligan e il CB Credzon Butler il cui nome verrà sempre ricordato assieme alla conversione da due punti da lui vanificata durante la vittoria al Lambeau Field.
Con la partenza di Mulligan, la situazione TE dei Lions è questa:

Speriamo davvero che: 1) Rientri Ebron 2) Quinn abbia un piano.
Tra i giovini, sono stati rilasciati il K Devon Bell (poca meraviglia dopo domenica), il WR Quinshad Davis, la G Chase Farris (che potrebbero finire in pratice squad ma non è detto).
Ci sono in lista poi i DE Deonte Gibson, Louis Palmer e Quanterus Smith e il CB Rashaad Reynolds.
Tranne Smith che pareva aver potenziale ma non è riuscito ad esprimerlo, gli altri non sono manco sicuro di ricordarli in campo.
Per finire, Jimmy Landes il long snapper scelto al sesto giro è stato messo in IR per un’improvvisa (domenica ha giocato tutta la partita) operazione ad una spalla in data da destinarsi.
In più, ieri Detroit ha scambiato il ricevitore Jeremy Kerley con l’OL Brandon Thomas, dai 49ers. Thomas è stato scelto al terzo giro nel 2014, prima che un infortunio all’ACL gli deragliasse la carriera.
Le sue condizioni attuali non sono note, ma sicuramente ha passato la visita medica.
E, altrettanto sicuramente, la mancanza di una leadership esperta non viene vista come un problema dal Front Office Lions. Vedremo.
Dopo tutte queste mosse i Lions hanno ancora 78 giocatori. Vedremo le ultime tre mosse.
