
Questo fine settimana avrà luogo il rookie minicamp che darà avvio alle attività programmate del team vere e proprie.
Con il campo, avranno luogo i provini dei giocatori non scelti al draft con realitivi contratti per chi verrà ritenuto meritevole di uno sguardo più approfondito e scelta dei numeri di maglia.
Parteciperà al minicamp anche il RB veterano Matt Asiata. Asiata sarà un volto noto a molti tifosi Lions in quanto la sua carriera si è svolta in quel di Minnesota.
Per quanto non sia un nome di grido come LeGarrette Blount, Asiata potrebbe portare un pizzico di competizione aggiuntiva nel backfield Lions.
Passiamo a Ziggy Ansah: si è riaperta la querelle sull’età dello stesso a causa di alcuni articoli sulla fondazione da lui aperta in Ghana che lo indicano come ventinovenne. Per i Lions continua a far fede il passaporto dello stesso che invece riporta ventisette anni di età.
Aggiunta tra il serio ed il faceto: Ansah vuol chiedere il parere di Suh su come affrontare le contrattazioni coi Lions.
Prima che qualcuno si preoccupi, ricordo che
1. Il front office è totalmente diverso (per fortuna).
2. I Lions hanno molte più carte in mano, visto il tag decisamente più accessibile.
Io personalmente non mi preoccuperei al riguardo.
Ultima notizia, parlando di rookie e di numeri: Micheal Roberts, il TE rookie da Toledo, ha già annunciato che manterrà il suo numero del college, l’80. Che era pure il numero di Aquan Boldin lo scorso anno.
Pensatene un po’ quel volete. Magari non vuol dire niente.
Non avendo poi intenzione di infognarmi in voti istantanei (“un draft da A! Da E! da I! O! U! Ipsilòn!”) o previsioni premature per ora faccio stop ma solo per ora.