Note di offeseason: OTA secondo round

Via detroit lions

La seconda settimana di OTA va in archivio e riprendiamo dal fullback.

Come previsto con il taglio di Michael Burton, Jim Caldwell ha annunciato che la posizione di FB resterà vacante fino a data da destinarsi per i Lions. I compiti associati al ruolo verrano svolti usando i TE, la linea e le “cose di questo genere” tipiche di Caldwell.

Restando a Micheal Burton, ho detto recentemente che, considerandolo un giocatore di qualità, ero sicuro che avrebbe trovato posto in qualche squadra più orientata all’approccio classico alle corse e che speravo che questa squadra fosse nella AFC.

Pur avendo ragione sul fatto che non avrebbe superato la fase waiver, purtroppo il suddetto non è uscito manco dalla division ed è stato reclamato dai Chicago Bears.
Per quanto la situazione di Chicago non sembri particolarmente rosea, il gioco di corse è stata uno delle poche note liete dello scorso anno e Burton avrà la possibilità di bloccare per Howard ed il neoarrivo Tarik Cohen.

In ogni caso, avrà la possibilità di far vedere direttamente ai Lions cosa ci sono persi (e, da tifoso, spero non le sfrutti).

Dall’allenamento aperto ai giornalisti del mercoledì sono arrivati gli usuali report che mettono in risalto i progressi di Kenny Golladay che pare confermarsi atletico ed affidabile mentre evidenziano i progressi di Theo Riddick che si avvia verso il rientro nei prossimi mesi e di Teez Tabor e Jamaal Agnew.

Da notare che Tahir Whitehead è stato assente anche questa settimana (non per infortunio, secondo il team) e, quindi, non ha ancora iniziato a prendere snap nella nuova posizione sul lato debole(con Davis al centro come MIKE).

Durante la settimana Ameer Adbullah ha finalmente chiarito la natura del suo infortunio al piede. Trattasi di disgiunzione dell’osso di Lisfranc, che una decina d’anni fa sarebbe stata un serio problema ma che attualmente dovrebbe permettergli di tornare al 100% nel 2017.

Venendo alla rassegna stampa, più ricca come sempre in offseason, il MMQB sta dando i voti alle offseason delle varie division. Indovinate chi becca l’unica A della NFCN? Non che gli altri se la siano cavata male, il voto più basso è una B, ma ugualmente pare che il lavoro di Bob Quinn e soci sia piaciuto.

Altro punto di dibattito della settimana, è meglio Matthew Stafford o Ben Roethlisberger?

La domanda, sorta dalla comparazione statistica dei due, ha generato una notevole maretta in giro per internet, con molte risposte ovvie (“Big Ben ha due anelli!!1!”) ma anche qualcosa di più articolato.

L’opinione generale è che Ben sia ancora avanti a Stafford ma io concordo con Dan Orlovsky (che ha commentato via twitter): Stafford ha 29 anni ed un braccio che può effettuare tutti i tiri nel manuale ed anche un paio che ancora non ci sono. Dovendo scegliere prendo lui.

In ogni caso, bello vedere che l’opinione di Orlovsky sul #9 non è cambiata malgrado il non vestire più il blu e argento. Credo voglia dire davvero qualcosa.

Appunto finale: Calvin Johnson è nella lista dei papabili per la Hall of Fame. L’ingresso rapido dovrebbe essere scontato se lo chiedete a me.

E, anche se ci sarebbe altro da dire, per oggi è tutto gente!


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