Niente pace tra Megatron e Lions.

Finisce la stagione e, puntuale come il picco influenzale, bisogna tornare ad occuparci del ritiro di Calvin Johnson con relative conseguenze.

Che i rapporti tra il più grande ricevitore della franchigia e la sua ex-organizzazione non siano dei migliori è risaputo, in quanto i Lions avrebbero richiesto una notevole porzione del signing bonus al momento del ritiro.
Ad evento di beneficenza organizzato per la propria fondazione, CJ è tornato sull’argomento specificando che i Lions non si sono ancora fatti Sentire pet sistemare la situazione.

La scorsa offseason, il presidente Rod Wood aveva dichiarato di essersi scambiato “amichevoli messaggi via testo” con il ricevitore star ma, evidentemente, non ha pensato ad alzare il telefono.

In ogni caso, è più che probabile che l’oggetto del malanimo di Megatron non sia il buon Rod ma Bob Quinn.
Il GM non aveva rapporti pregressi (Calvin nota che “non conosco più nessuno lì dentro” riferendosi probabilmente ai dirigenti) e pare avere uno stile di management molto duro e diretto che non fa sconti a nessuno.

Se non fai parte della soluzione prevista, vieni accompagnato alla porta molto rapidamente (vedi Caldwell) e cercando di recuperare al massimo le perdite.

Calvin probabilmente si aspettava un trattamento di favore e se lo sarebbe pure meritato, secondo me.
Quello che spero è che i Lions possano trovare un modo per ricucire il loro rapporto con un giocatore che rappresenta un pezzo della loro storia recente, nonché secondo tutti un’ottima persona.


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