
Si sta tenendo ad Orlando, Florida l’annuale incontro tra i proprietari delle franchigie NFL da cui esce fuori semprea qualcosa di interessante.
Ma iniziamo da una notizia che riguarda un ex di lusso.
Ebbene sì, Ndamukong Suh ha trovato casa. Come ampiamente previsto, non è un ritorno a Detroit bensì un approdo alla Mecca del Cinema: L.A. sponda Rams.
Sapendo quanto Suh tenga al proprio brand c’è poco da stupirsi della scelta di un palcoscenico così luminoso.
Suh farà coppia al centro della difesa di Wade Phillips con Aaron Donald, in modo da dare ai tifosi Lions un assaggio di quel che poteva essere e non fu nel 2014, quando la dirigenza passò su Donald preferendogli l’appena giubilato Eric Ebron.
Un assaggio lo avrà anche Matthew Stafford, visto che i Lions ospitano i Rams al Ford Field nel 2018. Speriamo non ci resti sullo stomaco.
Proseguiamo con un annuncio di Matt Patricia all’annuale prima colazione con la stampa: Paul Pasqualoni gestirà le chiamate difensive in game, ferma restando la possibilità di Patricia di modificare tutte quelle che non gli piacciono in ogni fase.
Personalmente, la notizia non mi dispiace, un buon HC ha le mani piene con un sacco di impegni senza doversi occupare del game Plan completo e della gestione completa di un lato della palla. Sicuramente l’uomo matita avrà un sacco di influenza sulla difesa e se ha fiducia in Pasqualoni sarà il caso di dargliene un poca anche noi.
Aggiungo che le sue espressioni nelle foto mi rendono impossibile non apprezzare Pasqualoni che sarà un soggetto, credo, spesso utilizzato. Preparatevi.
Altre notizie dalla colazione di lavoro: Patricia non vede problemi nella linea difensiva ma deficitario il reparto TE, quindi aspettatevi di vedere arrivare un Tight End nuovo a giorni visto che l’avranno già in tasca.
Passiamo a Bob Quinn, il quale ha avuto modo di incontrarsi a sua volta con la stampa; parlando di Eric Ebron ha dettoche la decisione di separarsi è stata fatta all’ultimo minuto e per motivi strettamente finanziari, in più Quinn ha insistito sul fatto che Ebron fosse stato tenuto al corrente per tutto il processo e gli ha augurato un bella carriera a Indy o dovunque lo porti il futuro. Speriamo che per una volta non ci sia cattivo sangue tra le parti.
Continuando, Quinn ha dichiarato alla freep di essere contento di come si sta sviluppando l’offseason; in particolare del lavoro fatto alla posizione di linebacker dove ha portato dei giocatori versatili e più pesanti, adatti allo schema di Matt Matita. Certo, ha ammesso che in free agency provi a battere molte palle e qualche colpo viene mancato ma che quessto è fisiologico.
In ogni caso, BQ è ben consapevole di come i Lions siano buoni ultimi al draft per numero di scelte (6) e sarebbe molto interessato ad aggiungerne tramite magari un bel trade down dico io, visto che il capitale scambiabile ammonta a Jake Rudock e poco più.
Aggiungo un’osservazione al riguardo: non crediate che i Lions abbiano le risorse per un trade up. Se anche ci fosse in palio la seconda venuta di Barry Sanders o Suh 2.0 non sarebbero in grado di fare un’offerta seria senza compromettere seriamente il presente e (soprattutto) il futuro della squadra (tipo rimuovendo una paccata di scelte del 2019).
Una nota sul calendario: ringraziando Ed Sheeran, si inizierà il 2018 con una bella trasferta.
E sappiate che Calvin Caught it! Lo avevamo sempre saputo ma alla fine la regola che definisce una presa è stata rivista e chiarificata. La cosa irritante è che la Lega ha citato solo la presa di Dez e quella di Jesse James come esempi, trascurando quella che dette origine a quella che per tutti è la “Calvin Johnson Rule”.
Per finire un paio di foto:
- Martha Ford con le altre donne di potere nella NFL
- Matt Patricia in camicia hawaiana e calzoni speciali per la foto di gruppo:
- Con Zio Bill e relative signore:
Ci sarebbe anche altro ma per oggi mi fermo.
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