I giorni volano, il tempo passa ed i Lions apriranno il proprio minicamp questa settimana, segnando un’altra importante tappa di avvicinamento all’agognato (da noi tifosi soprattutto) ritorno in campo.
Differentemente dalla OTA che erano volontarie, il minicamp è obbligatorio ed essere assenti porterebbe a conseguenze economiche, oltre che sul piano dei rapporti interni.
Fortunatamente, quest’anno sul fronte contrattuale non sono segnalati hold out o quant’altro e tutti i giocatori dovrebbero presentarsi regolarmente. Del resto, l’unico assente di Maggio era stato Glover Quin, trattenuto a casa per motivi familiari.
Un’altra importante differenza tra le OTA ed il minicamp è che il suddetto è, Deo gratias, aperto alla stampa per tutti e tre i giorni, il che ci potrà fornire qualche informazione in più visto che ancora brancoliamo nel buoi, tranne che per qualche notizia sparsa.
Tutti i quotidiani locali hanno preparato un articolo sull’argomento:
- Cinque cose da tenere d’occhio, secondo la Free Press.
- Cinque giocatori da tenere d’occhio secondo Detroit News
- Sei giocatori da tenere d’occhio, secondo Mlive.
I nomi che troverete sono abbastanza prevedbili: spicca l’incertezza su Ziggy Ansah, l’incerto futuro di Miles Killebrew e la posizione che occuperà Frank Ragnow nella linea offensiva.
In argomento correlato, ESPN pubblica un articolo su come se la stiano cavando i 32 scelti al primo giro 2018. Michael Rothstein, che segue i Lions, classifica il predetto Frank Ragnow nella categoria degli “ancora presto per dirlo” ma soprattutto per l’impossibilità di stabilire con precisione la situazione visto il tempo ridottissimo avuto per vederlo in azione.
Restando nei media nazionali, B/R fa una lista delle storia più significativa uscendo dalle OTA; per i Lions il riflettore si accende sulla “versatilità in difesa“, un’ottima notizia visto le perplessità derivanti dalle scelte della franchigia durante l’offseason.
Un altro fronte caldo resta il backfield e Bryce Rossler di Lionswire effettua una disamina approfondita su Ameer Adbullah, con un’ipotesi molto realistica sul perché lo stesso abbia visto calare gli snap giocati con l’avanzare della stagione. (Spoiler: i Lions hanno aumentato gradualmente la percentuale di snap nello shotgun e AA pare essere meno efficente in detta formazione).
Nel frattempo lo spogliatoio ha ricevuto una gradita visita:
da notare, l’eccitazione di Kerryon Johnson nell’incontrare il suo RB preferito (e pure il nostro, direi)
Un fronte freddo come un iceberg è invece il QB e questo thread su twitter ci ricorda quanto importante sia il #9 in questa squadra:
Terminiamo con un movimento a fondo roster: i Lions hanno ingaggiato il TE Wes Saxton; l’articolo linkato vi darà ulteriori informazioni ma sappiate che si tratta di un F TE (in pratica, un ricevitore mobile sulla falsariga di Eric Ebron o Luke Willson) che ha passato diverso tempo in pratice squad altrove.
