Preview week 3: radici

Tutti sappiamo che Matt Patricia è stato per 14 anni in Pennsylvania, alla corte di quello che è reputato uno dei più grandi allenatori di football, Bill Belichick.

Meno noto è che lo stesso Bill, prima di diventare il maligno Imperatore Palpaltine del football, esordì nel mondo del football professionistico proprio con i Lions, come quality control coach.

Oggi, allievo e maestro, si incontrano con l’intenzione di riprendersi dopo una sconfitta: i Lions sono 0-2, anche se la sconfitta con i niners ha mostrato segnali confortanti qua e là, ma devono evitare lo 0-3 per non seppellire le residue possibilità di una stagione positiva.

I Patriots, rafforzati in settimana pure dall’arrivo di Josh Gordon, sono reduci da una brutta prestazione contro Blake Bortles ed i suoi Jaguars che sembravano essere sempre un passo avanti e, sicuramente, avranno voglia di rivalsa.

Un match up da vedere o un altro massacro in prima serata al Ford Field?

A domani sera, l’ardua sentenza.

Fondamentali

Lunedì alle 2.20 di notte (le 8.30 PM locali) si affrontano al Ford Field di Detroit i New England Patriots (1-1) ed i Detroit Lions (0-2).

L’incontro verrà trasmesso su DAZN, con telecronaca in lingua originale.

Ringraziando il fatto che i Patriots sono nella AFC, la serie non è così brutta come si potrebbe credere ed i Pats conducono 7a 4, l’ultimo incontro risale al 9 novembre 2014 quando i Patriots vinsero 34 a 9 in New England, mostrando nel contempo a tutta la lega come demolire la difesa di Teryl Austin. La lega prese dilegentemente nota.

infortuni

I Lions hanno ben sei titolari questionable: Ziggy Ansah (spalla), TI Lang (Schiena), Marvin Jones (caviglia), Michael Roberts (ginocchio), Eli Harlold (fianco) e, per finire, Darius Slay (concussione).
Slay si è allenato ieri sera e la sua partecipazione non è esclusa, ma non è ancora certo che abbia completato il protocollo di rientro.

Se Sparta piange, Atene non ride: il TE Jacob Hollister (petto) è già fuori, mentre due pezzi pregiati della difesa Patrick Chung (S) e Trey Flowers (DL) sono doubtful per concussion (il che vuol dire che sarebbe molto sorprendenti vederli in campo); in più in questione Marcus Cannon (T, polpaccio), Keion Crossen (DB, tendine), Nate Ebner (DB, fianco), Josh Gordon (Tendine pure lui, WR) e il CB Eric Rowe (inguine).

E siamo ancora alla terza giornata.

E un’altra cosa…

Tom Brady è arrabbiato nero dopo la prestazione di domenica, con le relative difficoltà di esecuzione e la cattiva giornata di Gronk.

Notizia confortante vero?

(Spoiler: no, un Brady arrabbiato di solito non è un buon cliente)

Pronostico

Spesso, Bill Belichick è paragonato all’Imperatore Palpatine il che rende Matty Patty l’ultimo in una lunga lista di aspiranti Darth Vader (Fener per gli anglofobi ipertradizionalisti).

Riuscirà l’allievo a superare il maestro, domani sera?

Non credo proprio, mi spiace1.

Parliamoci chiaro, i Lions hanno una chanche: se riescono a non regalare due o tre touchdown magari nel terzo quarto, contengono le corse e non hanno defaillance negli special team, possono tenere la partita in corsa e vedere di sfruttare al meglio anche il loro nuovo gioco di corsa (i RB sono 12° per portata, contro 32° della scorsa stagione).

Ma se non lo fanno, fare regali ai Patriots è la ricetta per una rapida sconfitta.

Il problema è che questi momenti di blackout sono stati molto frequenti e non credo saranno stati tutti sistemati in questi giorni ed il calendario non perdona.

Patriots 31 – Lions 20.


  1. ma se succede, preparatevi a immagini dal ritorno dello Jedi. 

One thought on “Preview week 3: radici

Rispondi