Come detto ieri alcune notizie sulla trade che ieri ha portato a Detroit Damon “Snacks” Harrison, uno dei migliori run stuffer della lega.
Non stupirà sapere che il parere degli analisti è decisamente positivo mentre le reazioni di tifosi Giants, che vedono la possibilità di avere qualche soddisfazione in questo 2018 ridursi ulteriormente, sono abbastanza adirate per il prezzo pagato (un quinto giro) che pare troppo modesto.
Anche se, vedi l’articolo inizialmente linkato, i prezzi della lega per i DT run-stuffer sono più o meno allineati a quello pagato fa Bob Quinn; quello che rende la trade ottima, almeno allo stato delle cose, per i Lions è lo skillset di Harrison che si sposa perfettamente con quello che i Lions cercavano nel loro NT.
Caratteristiche che i Lions speravano di aver trovato questa primavera nel veterano Sly Williams, ma la stella dell’ex-Tennessee è tramontata rapidamente a causa di alcune prestazioni deludenti1 e dell’ascesa di A’Shawn Robinson (a cui la scoppola della prima giornata ha fatto decisamente bene) e di RJF. Con l’arrivo di Snacks Harrison, la sua possibilità di avere un impatto in Silver&Blue è finita in modo definitivo, visto che i Lions lo hanno tagliato per fare posto al suo sostituto.
Tra parentesi, questo vuol dire che i Lions ritengono possibile attivare Snacks (numero 98, a proposito) forse già domenica (anche se due allenamenti soli mi sembrano pochini, ma abbiamo visto cose più strane).
La trade mi è piaciuta assai e si è capito (del resto, BQ ha fatto la magia di trasformare Laken Tomlinson in un quinto giro e questo quinto in Harrison. Come non apprezzare?) quindi possiamo passare ad altro.
Iniziamo da un’altra trade: secondo PFT, i veri vincitori della trade tra 49ers e Patriots che ha portato Jimmy Garoppolo in California sarebbero… i Detroit Lions.
Del resto, i Patriots hanno scambiato con i Lions il pick al secondo giro ricevuto dai 49ers, pick che si è trasformato in Kerryon Johnson giocatore per cui si inizia a sussurrare di OROY mentre Jimmy G, anche prima dell’infortunio, non aveva iniziato l’anno alla grande ed i Patriots hanno accumulato pick ancora da usare. Ancora una volta, pare che BQ abbia fatto una buona figura il che sta diventando un’abitudine.
Proseguiamo con una notizia più di cronaca che riguarda uno dei miei giocatori preferiti, anche se non una star: Kerry Hyder. Il DE che è rientrato dopo un grave infortunio ad un ACL che gli è costato la stagione 2017, è stato insignito dai suoi compagni dell’Ed Block Courage Award, riservato ai giocatori che mostrano la capacità di superare le avversità, nonché la sportività.
Hyder non sta giocando molto nel 2018, anche per colpa dello schema e delle situazioni, ma questo non diminuisce l’apprezzamento che riceve da giocatori e coach; a suo riguardo dice Paul Pasqualoni:
“We have a tremendous amount of respect for Kerry here, he works his butt off every week, he knows the philosophy here on defense and on offense and that the program is next man up and he could be the next man up.
Abbiamo un tremendo rispetto per Kerry, si fa un sedere così tutte le settimane, conosce la filosofia qui sia in attacco che difesa e che il programma è “avanti il prosimo”e che può essere lui il prossimo.
Sicuramente, quando il suo numero è stato chiamato, come contro i Packers; Kerry si è fatto trovare pronto a svolgere il suo compito, anche se questo non ha portato a statistiche particolarmente impressionanti.
Ma le statistiche non vincono le partite.
Prendiamo Matthew Stafford che, quietamente e senza eroismi, sta giocando un 2018 ai massimi livelli, dopo l’infortunio collettivo della prima partita.
Sempre a tal proposito, chiudiamo con un bel breakdown della prestazione di Jarrad Davis domenica scorsa.
Riporto la chiusura:
Davis has clearly grown as a player under direction of new head coach Matt Patricia and defensive coordinator Paul Pasqualoni. Now they have found new ways to use him in the defense, the possibilities to put his physical gifts to use are endless.
Davis è chiaramente cresciuto come giocatore sotto la direzione del nuovo allenatore capo Matt Patricia e del DC Paul Pasqualoni. Ora che questi hanno trovato nuove via per usarlo nella difesa, le possibilità di mettere a frutto i suoi talenti fisici sono illimitate.
Specie l’aggiunta di qualche Snacks.
#onepride,
- credo sia stato il primo giocatore di cui è stato invocato il taglio diretto qui nei commenti. E con giusta ragione. ↩
