Note di offseason 2019: lavorando sulla profondità…

Tommylee Lewis

Dopo un paio di giorni trascorsi sull’injury report (illness), è il momento di dar conto di un paio di interssanti movimenti a fondo(?) roster per i Lions.

Il primo è la notizia che in squadra è entrato il signore nella foto, Tommylee Lewis, proveniente dai Saints e originariamente UDFA che, sicuramente, tutti avrete visto in una foto molto nota ma senza farci troppo caso, per quanto ne sia uno dei protagonisti:

Esattamente: era il ricevitore designato nella famosa non-call che tanto ha influito nel mandare i Rams al SuperBowl.
Forse non vuol dire molto ma essere il ricevitore designato in una situazione così importante è già qualcosa; in ogni caso, Lewis è anche un buon ritornatore che potrebbe aiutare negli special team e muoversi per l’attacco, un po’ come Andre Roberts nel 20161

Oltre a Lewis, i Lions avrebbero fatto un’offerta al RB dei Rams Malcom Brown; Brown è un Restricted free agent che è stato sottoposto al tender più basso, l’originale.

Questo dà ai Rams l’opportunità pareggiare l’offerta dei Lions, sicuramente più alta del tender stesso, se vogliono mantenere i servizi del giocatore; altrimenti Brown diventerà un giocatore Lions senza che i Rams ricevano alcun compenso.

Lo scorso anno, Brown ha mostrato diversi lampi nella sua limitata attività a Los Angeles terminando con un ragguardevole 4,9 iarde a portata, nonché contribuendo decisamente agli special team; se il suo arrivo fosse confermato (i Rams hanno tempo fino a lunedì per decidere se accettare il rincaro) sicuramente potrebbe prendere posto subito dopo Kerryon Johnson nella rotazione, spingendo Zenner al ruolo di terzo runningback.

Da segnalare che Brown ha solo venticinque anni e potrebbe ancora da crescere.

Veniamo ora al reparto dei saluti perché, dopo più di una settimana dall’inizio della FA, uno degli ex-Lions ha trovato casa; si tratta di Kerry Hyder Jr che è tornato alle orgini, in Texas dove giocherà Defensive End per i Cowboys.

Hyder è uno dei miei giocatori preferiti, avendosi fatto tutta la strada da UDFA girovago a titolare nei Lions e sack leader del 2016 prima dell’infortunio che gli ha fatto saltare tutto il 2017 e del difficile ritorno (anche per il cambio di schema) nel 2018.

Probabilmente, troverà più adatta la 4-3 di Rod Marinelli e questo gli auguro.


  1. A patto che faccia il roster, ovvio. 

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