Passati i tre giorni di fuoco del draft, le squadre non riposano ma finalizzano i contatti con gli Undrafted free agent (da ora UDFA) prioritari già individuati in precedenza e spesso contattati durante le ultime ore del draft: per fare un esempio recente, Ty Johnson, scelto da Detroit al sesto giro ha ricevuto la chiamata dei Lions proprio mentre era al telefono con i Ravens che gli stavano chiedendo se avesse interesse ad andare in Maryland dopo il draft. Il giovane ha avuto il suo bel da fare per interrompere la chiamata senza apparire maleducato.
Questi giocatori sono, di solito, prospetti un po’ di nicchia, giocatori un po’ grezzi ma con upside, specialisti (di solito solo un paio di kicker e punter vengono scelti; long snapper, poi, sono rarissimi1) o, semplicemente, un po’ più sfortunati dei loro colleghi scelti a fondo draft visto che spesso la qualità è comparabile.
Anzi, in alcuni casi la qualità è ben maggiore come Kurt Warner e Tony Romo potrebbero spiegarvi, se mai doveste avere la fortuna di incontrarli di persona e parlare di football (nel caso, ricordatevi di chiedere un autografo per il vostro amico che cura un piccolo blog in Italia, grazie).
Tenerli d’occhio è, quindi, utile e necessario perché se alcuni di essi saranno solo carne da ritiro, qualcuno di loro potrebbe guadagnarsi sul campo i gradi.
Per ora i Lions hanno firmato i seguenti giocatori:
- DT Ray Smith, Boston College
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WR Jonathan Duhart, Old Dominion
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LB Tre Lamar, Clemson
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TE Nate Becker, Miami (OH)
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DE Malik Carney, North Carolina
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DL Matt Nelson, Iowa
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WR Andre Wilson, UAB
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OG Micah St. Andrew, Fresno State
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TE Donald Parham, Stetson
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CB Josh Miller, Ball State
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OT Ryan Pope, San Diego State
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OG Beau Benzshawel, Wisconsin
Così su due piedi, vi invito a tenere d’occhio i signori in grassetto (mio).
Tre Lamar è un LB vecchia scuola, in grado di fermare la corsa ma con i suoi problemi in copertura; vista la preferenza di Quinn per i LB di peso, l’impatto possibile negli special team e la relativa scarsità della posizione, potrebbe avere una chance.
Ryan Pope ha avuto dai Lions l’astronomica cifra (per un UDFA) di 140.000$ garantiti; è sicuramente un vero gigante con esperienza da Swing Tackle; se cresce potrebbe soppiantare Andrew Donnal.
Beau Benzshawel è, forse, il nome più interessante di tutto, in primis perché i Lions non hanno selezionato una guardia durante il draft per sostituire TJ Lang e Benzshawel non solo2 è una guardia ma è stato titolare tutto l’anno ad Wisconsin, università famosa per la corsa e NFL lo considerava un giocatore con un potenziale da starter prima del draft, specie in uno schema basato sul power blocking.
Ora, conoscete una squadra che ha giocato un sacco di power blocking lo scorso anno nella NFCN? Esatto.
Non fateci la bocca ma mai dire mai. Come sopra detto, spesso talenti veri sfuggono nelle crepe del draft.
Terminiamo con l’elenco dei tryout, giocatori invitati al minicamp ma senza nemmeno un contratto. Spesso si tratta di prospetti locali ed uno o due l’anno riescono a ottenere un posto nel training camp.
- OG Alex Bookser, Pittsburgh
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CB Tatum Slack, Buffalo
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QB Jalen McClendon, Baylor
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DE Parker Hesse, Iowa
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QB, Tanner Mangum, BYU
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WR Kyrion Parker, Central Missouri
Se proprio, volete qualche nome caldo (o appena tiepido), vi ricordo che, per il secondo anno consecutivo, Bob Quinn non si è portato ad Allen Park nessun QB.
Può essere che nei prossimi giorni si aggiunga qualcuno ma il grosso è qui.
One pride!
