Note 2019: Apprezzando Glover

Glover Quin Graham Glasgow

Giro rapido di note del lunedì sera, con notizie ancora un po’ scarsine ma tuttavia…

  • Oggi sono usciti i ratings di Madden: Erik Schlitt di Lionsware ne sa molto di più di me ma vi assicuro che non è andata diversamente dagli anni scorsi, con diversi Lions davvero sulle barricate per i punteggi ricevuti (Matthew Stafford fa eccezione non avendo presenza social).

Quin parla di come si senta ad aver giocato per 10 stagioni pur provenendo da un college poco importante (New Mexico)e sul suo voler stare con la famiglia “Ho tre figli piccoli e volevo essere sicuro di poter fare con loro tutto mentre crescono”.
Quin ritiene che avrebbe potuto giocare un altro anno, se avesse voluto ma che non ne aveva la necessità grazie alla sua decisione di investire il 70% dei suoi introiti di questi anni.

I never had a Bentley. I never had a Maserati. My wife and I lived well. We just didn’t live extravagantly. My attitude was, if you sacrifice a little bit in your twenties, you can live great for the rest of your life.

Non ho mai avuto una Bentley. Non ho mai avuto una Maserati. Mia moglie ed io abbiamo vissuto bene. Solo non abbiamo vissuto in modo stravagante. La mia idea era, se sacrifichi qualcosa nei tuoi vent’anni, puoi vivere alla grande il resto della sua vita.

Si capisce una volta di più perché sia stato un così eccellente role model per tanti, a Detroit.

Ma non finisce qui.

Più avanti King nota che una delle parti peggiori del lavoro è che tanti giocatori si ritirano prima che lui abbia la possibilità di conoscerli più affondo e l’esempio è proprio Gloverone:

But the other day I spoke to former Texans and Lion safety Glover Quin for the first time, and I realized what I’d been missing in not knowing him. Smart guy, great perspective on life and football.

L’altro giorno ho parlato per la prima volta con l’ex texans e Lion[s] safety Glover Quin, e ho realizzato cosa mi stavo perdendo non conoscendolo. Persona intelligente, grande prospettiva sulla vita ed il football.

Poi, King passa la parola a Quin che illustra il suo momento preferito. Non si parla di Lions ma di quando, con i Texans, giocò con la mano rotta e dopo aver subito alcuni brutti scacchi per ottenere il suo primo intercetto, contro i Titans “Ho imparato che bisogna andare avanti”.

  • Sempre nello stesso mega articolom King parla dei problemi di salute di Jim Caldwell, notando quanto sia stata grande la reazione della lega e dei tifosi a testimoniare la stima ed il rispetto che coach Jim riceve da tutti.

  • Terminiamo con una notizia che non c’entra nulla ma anche sì. I 49ers hanno raggiunto un accordo con Robbie Gould per un’estensione che lo terrà al 99% nella Baia per il futuro prossimo, se non fino alla fine della carriera. Se conoscete un tifoso Bears, inviategli pure una gif del duoble doink come ringraziamento per tutto il tempo che ha impiegato a spiegarvi come El Trubo sia la seconda venuta di Joe Montana1.

One Pride!


  1. Nota importante: non ho cattivi sentimenti verso Trubisky che sembra un bravo ragazzo con la testa a posto e che, con il tempo, potrebbe pure diventare un buon QB. Ma il modo con cui i tifosi Bears lo acclamano è davvero fuori luogo, visti il livello dei primi due anni. 

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