E, alla fine, tanto rumore per nulla.
Oggi un tweet dell’immancabile Adam Schefter di NFL ci ha informati che anche quello che è il nostro CB1 di gran lunga, sarà presente al raduno domani.
Con Damon Harrison già confermato ieri sera, tutto la preoccupazione di questa offseason si è sgonfiata come come una bolla di sapone.
I due vorrebbero un ritocco salariale (Chi non lo vorrebbe? Ed, in entrambi i casi, sarebbe pure giustificato ) ma, con due anni di contratto, un holdout ora sarebbe stato rischioso pure per loro; in più, se davvero il loro agente si è incontrato con i Lions, il colloquio non dovrebbe andato male, anzi… il fatto che i due aprano il training camp senza problemi significa che la strada per eventuali rimaneggiamenti è ancora aperta e che potrebbero seguire nuove durante il training camp (il periodo preferito da BQ per i rinnovi, del resto)
Sicuramente, non sembra di percepire nessun cattivo sangue in giro, il che è ottimo per il futuro.
In nota correlata ma fondamentale, non date retta a chi sostiene che Slay abbia avuto una cattiva annata nel 20181.
No.
Non solo non l’ha avuta con qualsiasi tipo di metrica misuriate, ha anche dovuto cantare e portare la croce, seguendo il ricevitore primario della squadra avversaria per tutto il campo, slot compreso, viste le condizioni del CB2 (Teeeez!).
Questa è una cosa richiesta rarissimamente anche ai top corner (che hanno una zona preferita) per la sua difficoltà e Slay ha reso quanto umanamente possibile in un tali condizioni, cementando la sua posizione come top corner nella Lega.
C’è da sperare che i rinforzi nella posizione ed il secondo anno con Patricia, gli consentano di fare al meglio la sua specialità. Big Plays.
Ma, per adesso, godiamoci il camp.
One Pride!
- ne vedrete in giro sicuramente, se non vi è già capitato. ↩
