Carrellatona dal training Camp: tutto il resto della prima settimana.

E ora, una rapida carrellata a punti sulle notizie provenienti dal training Camp 2019. Contrariamente ad altre volte non metterò link, sennò il compito diventa improbo ma fidatevi che da qualche parte l’ho letto.

  • Iniziamo dal nostro nocchiero nella sua seconda stagione (che ci auguriamo molto diversa dalla precedente). Matt Patricia si è presentato alla prima conferenza stampa su un carrettino medico che gli teneva sospeso un ginocchio. Non si è infortunato giocando a basket come Matt Lafleur dei Packers ma è stata una ripulita di un po’ di “mer… Roba” come ha detto Patricia per l’ilarità della sala stampa. In ogni caso, non temete Patricia si è procurato un quad e si fa sentire da lì sopra (anche se sembra meno esplosivo, per non dire sboccato, dello scorso anno).
  • TJ Hockenson sta benissimo e ogni giorno sembra sempre di più quello che gli americani definiscono “the real deal”, la cosa giusta. L’hype sta salendo anche per gli osservatori più scettici quindi teniamo le dita incrociate.
  • L’attacco pare ancora un po’ indietro ma Stafford e gli altri devono ancora metabolizzare al 100% la cura Bevell. Non stupitevi se ci metteranno un po’ ad ingranare al massimo dei giri.
  • A tal proposito, Jermaine Kearse sembra non aver ancora sviluppato una gran connessione con Stafford; vedremo se Andy Jones o Brandon Powell ne sapranno approfittare.
  • Il gioco di corsa promette bene ma vedremo quando inizieranno a volare le sberle.
  • In difesa, Darius Slay e Snacks Harrison sono ancora a bordo campo con una designazione di NFI che sa tanto di diplomazia. Speriamo tutto si sistemi presto ma non è il caso di preoccuparsi.
  • In difesa, la lotta per il posto di CB2 sembra coinvolgere Teez Tabor e Rashan Melvin. Amani Orowayre sembra un attimo indietro ma sta crescendo.
  • Tante safety che si danno battaglia, il che è sempre buono.
  • Justin Coleman è buono come pubblicizzato. Di Jamal Agnew ho notizie contrastanti ma voglio credere in lui.
  • Gli specialisti stanno tutti benone, grazie.

E questo non è tutto ma è abbastanza, per ora.


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