Due parole sullo scrimmage di ieri sera.

Scrimmage 2019 Lions

Lo scrimmage di ieri sera non è stato ovviamente trasmesso fuori dalle mura del Ford Field, quindi abbiamo solo le informazioni dai presenti ed una manciata di video via instagram per chi ce l’ha (non io).

La notizia più importante è che non si è fatto male nessuno manco ieri sera.
Può darsi che sia ancora traumatizzato io da quando nel 2016 Ebron era l’unico TE degno di nota e si accartocciò con quella che si sarebbe rivelata solo una distorsione alla caviglia ma lo scrimmage mi fa sempre paura.

Per il resto, la vera highlight della serata non è di un giocatore ma allo staff: i Lions infatti hanno ospitato Calder Hodge, un quattordicenne con entrambe le gambe amputate per una rara patologia che vuole diventare il primo QB multiamputato nella storia della NFL e che è un gran fan di Matthew Stafford.

Patricia, prima di iniziare lo scrimmage, lo ha indicato ai suoi e gli ha detto che doveva tirare lui, poi ha chiamato Calder e gli ha detto di lanciare una fade in End Zone per Marvin Jones. Tutto questo, conferma Marvinio, non era stato assolutamente preparato con i giocatori stessi.

Questo è quello che è seguito:

Possiamo discutere sulla copertura ma tirare dalle 35 in mezzo al Ford Field, con giocatori professionisti attorno a te e non so quanta gente sugli spalti richiede un sangue freddo invidiabile…. che Calder pare possedere in quantità.

Durante lo scrimmage, il giovanotto ha avuto modo di scherzare con i giornalisti (“Non sono molto mobile, sto meglio nella tasca”; “Sono un pelo più veloce di Tom Brady. Puoi scriverlo.”). La squadra pare sia rimasta affascinata da cosa ha attraversato e da come abbia reagito (Sniff… scusate mi è entrato qualcosa nell’occhio… ok, ora va meglio.). Hodge avrà la possibilità di guadagnarsi un posto da titolare in una High Scholl questo autunno e credo avrà un tot di gente a tenere per lui.

Tornando allo scrimmage vero e proprio, un po’ di note da quello che ho letto:

  • Slay era in pad ma il suo lavoro è stato firmare 20 minuti di autografi.

  • Kevin Strong (DT) è un UDFA che sta impressionando davvero in modo notevole.

  • I TE hanno tutti avuto modo di farsi notare

  • Danny Amendola pure.

  • Alcuni titolari sicuri hanno giocato poco (tipo Marvinio e Kerryon), il che non vuol dire un tubo a questo punto della preseason, anzi è un segnale positivo se lo chiedete a me.

  • Amani Oruwariye è un nome che temo di dover digitare spesso in un prossimo futuro e che vorrei fosse più facile per me. Vi va bene se mi riferisco a lui come AO?

  • il Dottor Z. continua a crescere; Travis Fulgham pure.

La prossima settimana arrivano i Patriots e domenica prossima prima partita di preseason…

Si vede la fine del tunnel.


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