Preview 2019/3: Aquile ferite ma quanto poi?

Carson Wentz

Dopo la vittoria complicata ottenuta contro i Chargers, i Lions si trovano ad affrontare un altro match che li vede partire sfavoriti contro i Philadelphia Eagles (e non è che la prossima settimana le cose saranno diverse con i Chiefs).

La squadra di Doug Pederson è considerata tra i pezzi grossi della NFC mentre la vittoria dei Lions di domenica viene vista più come un’anomalia ed un prodotto della tendenza dei Chargers a farsi male che un merito di Detroit, e questo malgrado la situazione infortuni degli Eagles sia davvero preoccupante.

Una narrazione che abbiamo già visto in azione diverse volte e che sarà compito dei Lions affossare, se possibile, nelle prossime settimane.

Fondamentali

Domenica pomeriggio alle 19.00 ora italiana si affrontano presso il Lincoln Financial Field di Philadelphia, i Detroit Lions (1-0-1) affrontano i Philadelphia Eagles (1-1).

Non è prevista la diretta su DAZN italiano (ma c’è redzone).

La serie tra le due squadre condotta da Philly per 16-15-2; l’ultimo incontro tra le due squadre risale al nove Ottobre 2016 quando i Lions si imposero per 24 a 23 al Ford Field con un intercetto risolutivo di Slay negli ultimi minuti di gioco1. I Lions sono reduci dalla vittoria contro i Chargers mentre le Eagles sono state sconfitte dai Falcons per 20 a 24.

Gli Eagles

La squadra che Doug Pederson ha portato al superbowl non è più guidata da Nick Foles ma dal designato Carson Wentz, giocatore molto talentuoso ma fin troppo coraggioso, sempre a rischio infortunio ed ha armi offensive come il figliol prodigo DeSean Jackson, Jordan Howard ed Alsthon Jeffrey.

La difesa, guidata dalla nostra vecchia conoscenza Jim Schwartz, è sempre estremamente competitiva ed gli Eagles sono considerati una seria contender per Gennaio, sempre che riescano ad arrivarci sani.

Le prime partite infatti hanno presentato un conto salato come testimonia il report:

ed anche Wentz ha rischiato seriamente l’infortunio. Da notare che Jeffery non si è allenato tutta la settimana.

Questi problemi potrebbero aiutare i Lions a mettere a segno un colpaccio in Pennsylvania ma gli Eagles restano una squadra da prendere con le molle, del resto, se Nelson Agholor non avesse ritrovato la forma del 2015 e fosse riuscito a controllare la palla, sarebbero stati loro e non i Falcons ad uscire vincitori domenica scorsa; del resto, una squadra che può contare sull’asse Wentz/Ertz non può essere sottovalutata.

I Lions

Poche novità in casa blu ed argento; CJ Moore è direttamente out, il che non depone a favore di un riscatto degli special team domenica; Rashaan Melvin ha ancora problemi al ginocchio ma ha giocato le prime due settimane lo stesso.

Hand sembra aver rimesso un tutore al braccio infortunato ma non è chiaro se ciò sia dovuto ad un riaggravarsi dell’infortunio o alla possibilità di giocare con il tutore stesso; lo vedremo presto mentre Davis e Decker sembrano sulla strada del recupero.

Per il resto, sarà interessante vedere come Bevell e Davidson proveranno a contrastare la difesa di Schwartz, sempre molto agressiva. Liberarsi della palla in fretta e correre bene saranno utili ma anche la protezione sarà importante.

In difesa, sarebbe il caso di vedere i primi ritorni dei massicci investimenti primaverili, anche per contenere Wentz e la sua esuberanza atletica.

Pronostico

Una vittoria questa domenica potrebbe costringere i commentatori a prendere sul serio i Lions2 ma sarà una dura battaglia quella su un campo notoriamente difficile, anche dal punto di vista ambientale con dei fans tra i più caldi della lega, e contro una squadra che, anche in queste condizioni, possiede un innegabile quantità di talento.

Per i Lions di Matty P., un esame di maturità importante.

Lo supereranno? Forse, ma per adesso preferisco andare con la storia.

Lions 17 – Eagles 20

(ovviamente, la smentita sul campo è benvenuta).


  1. no, non mi confondo con domenica scorsa. 
  2. o almeno a guardare le higlights, nel caso di certi esperti italiani. 

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