Non è il caso di farla lunga, per una volta comunque vada, andrà bene: questa domenica, o i Lions perderanno, migliorando la proprio posizione al draft e continuano a dare la caccia a Chase Young, il che è molto probabile, oppure sfideranno la sorte avversa e le probabilità, sconfigendo gli storici rivali dei Green Bay Packers, peggiorandone notevolmente le loro possibilità in postseason.
Davvero, essere così scarsi ti mette in una pace di spirito come non sperimentavo da anni, oltre all’indubbia soddisfazione per un Coach nell’allenare al Senior Bowl. Son traguardi, eh! Mica lo propongono a tutti… bisogna essere tra i più scarsi della lega e non aver voluto cambiare lo stesso sfatt tecnico.
Un giocatore che sarà molto motivato domenica sera sarà David Blough a cui un facoltoso tifoso dei Saints ha promesso un’auto nuova che, con gli stipendi degli UDFA, non sarebbe certo da buttare via.
Fondamentali
Domenica 29 Dicembre, presso il Ford Field ospita l’ultima1 gara della stagione regolare 2019 con i Green Bay Packers (12-3, già campioni della NFCN) affrontano i Detroit Lions (3-11-1); la partita si terrà alle 19.00 italiane, ovvero le 1.00PM locali.
La rivalità tra le due squadre ha già spento le 85 candeline e i Packers conducono la serie per 101-72-7.
I Packers
Matt LaFleur, malgrado gli scetticismi iniziali, è la solitaria stella della classe di allenatori del 2019, avendo ereditato una squadra già pronta per giocarsi traguardi importanti grazie alla presenza di Aaron Rodgers e alla sua capacità di adattarsi alla situazione, invece di voler per forza introdurre un sistema pretendendo che giocatori di prima fascia cambiassero stile (specie il suo QB) o spedendoli fuori città alla prima occasione (non come fa una certa squadra della stessa division che non sto a nominare). In più, ha lasciato lavorare Mike Pettine che, fornito dei pezzi giusti, ha fatto fare il salro di qualità alla difesa, ora in grado di fare il lavoro grosso quando l’attacco ha una giornata no.
Esempio lampante lunedì notte quando i Packers si sono assicurati la corona della division malgrado tre palle perse nel primo tempo.
Una squadra completa che potrebbe prendersi più di una soddisfazione in postseason e che non dovrebbe avere difficoltà contro le controfigure dei Lions di questa fine anno.
La situazione infortuni dei Packers vede Bryan Bulaga che si allena sempre molto poco in settimana ma gioca la domenica, Jamal Williams limitato con un problema alla spalla è duobtful come il FB Danny Vitale e la Safety Will Redmond.
I Lions
Non so se i Lions hanno superato il record per l’IR più numerosa della storia ma sicuramente si sono impegnati e la squadra che giocherà domenica è solo lontana parente di quella che scenderà in campo contro i Packers.
In particolare, il front seven difensivo è infarcito di riserve e pure in attacco gli starter rimasti da inizio stagione sono 5 (Glasgow, Ragnow, Decker, Golladay, Amendola) il che fa capire la magnitudine del disastro e quanto sia complicato strappare un risultato domenica. Non che siano molti a volerlo al di fuori dello spogliatoio visto che le menti di tutti i tifosi sono già proiettate al draft ed una vittoria non sarebbe vista dai più come un mezzo miracolo di impegno agonistico quanto una iattura da cogliere al grido “Manco sapete tankare bene”.
Per gli infortuni: A’Shawn Robinson è fuori e potrebbe aver giocato la sua ultima partita in blu ed argento. Rick Wagner, Devon Kennard e Tavon Wilson sono Questionable. Anche Matt Prater è stato aggiunto all’ultimo minuto al report come questionable per una illness (tipo virus, influenza o raffreddore) ma penso che giocherà, visto che non è stato aggiunto nessun kicker nemmeno in pratice squad.
Per finire, i Lions hanno promosso dalla pratice squad Anthony Pittman: se dovesse essere attivo, i Lions continuerebbero ad avere impiegato almeno un nativo del Michigan dal 1934.
E un’altra cosa
Viste le premesse e quello che è successo domenica scorsa a Minneapolis, consiglio a chi avrà il coraggio di guardare la partita di tenere basso l’audio in modo da non doversi sorbire i cori “Go Packs, go!”.
L’affluenza dei tifosi di casa prevista è molto bassa ed è probabile che si ripeta una situazione simile a quella già vissuta contro i Cowboys, specie se la partita andrà come la maggioranza degli analisti prevede.
Pronostico
Non credo nei miracoli ma ogni tanto ci faccio affidamento; del resto, i Lions vincono quando la cosa li danneggia e quando nessuno, specie i tifosi, ci crede più. Quindi, terminiamo l’anno con una previsione razionalmente sbagliata quanto e più di una three man rush sul terzo e 12:
Packers 21 – Lions 24
Almeno David Blough si prenderebbe un regalo di Natale ritardato e noi una piccola rivincita per lo scippo dell’andata.
- per fortuna. Non ce la facevo più. ↩
