
Il processo che ci porterà al draft è ancora all’inizio e tutto va preso con molle lunghe un chilometro ma il numero di addetti ai lavori che vuole i Lions pronti ad iniziare un nuovo capitolo scegliendo al draft Tua Tagovailoa sta diventando importante.
Del resto, se è difficile ignorare affermazioni forti come quella raccolta da Mike Freeman di Bleacher Report da un anonimo coach NFL commentando un’ipotetica scelta di Tua alla terza assoluta, proposta dal giornalista:
Coach’s take: “They’re not picking a quarterback here. They can trade back and still get a top one. But I agree the Lions need a quarterback from this draft. [Matthew] Stafford is at the end. This is a chance for the Lions to make a [pick] who can finally make them competitive in the division.”
Un concetto come “Matthew Stafford è alla fine” non credo abbia molti fans in chi segue la squadra più da vicino, specie alla luce del suo gioco nel 2019 prima dell’infortunio che ne ha terminato anzitempo la stagione ma, evidentemente, questo sentimento ha più seguito del previsto e non solo nei milioni di coach della rete ma anche tra quelli con maggiore conoscenza del gioco reale.
Poi si è aggiunta la posizione di Mel Kiper Jr, il decano degli analisti del draft che vede la scelta di Tua come un messaggio per la proprietà, del tipo “ci serve tempo perché abbiamo un giovane QB e promettente”.
A me, il messaggio che passa sembrerebbe più sulla linea del “Abbiamo ignorato quello che ci avete detto a fine stagione sul vincere hic et nunc, ora vediamo se avete le palle di licenziarci, eh?” Che non mi pare una grande idea per Bob Quinn e compagnia cantante, visto che Martha Ford in particolare (ma tutti i proprietari in generale) non sembra avere molta pazienza con gli insubordinati.
C’è poi da mettere sul piatto la posizione di Las Vegas, di solito molto introdotta ed attenta per l’abitudine americana di scommettere su tutto1. Vegas ha recentemente pubblicato le quotazioni per chi sceglierà Tua al draft: al primo posto ci sono i Miami Dolphins e… i Detroit Lions, entrambi con -110, ben davanti ai Chargers e alle altre squadre bisognose di Quarter Back.
Come nota nell’articolo il sempre sarcastico Mike Florio, questo vuol dire che Vegas sa qualcosa che noi ignoriamo sui Lions o che non sa proprio niente al riguardo.
Questo perché, come Florio reitera, l’attuale regime ha urgente bisogno di guadagnarsi la riconferma per il 2021 e, sperabilmente, oltre. Usare il terzo pick per prendere un QB che non giocherà nel 2020 per motivi di sicurezza non farebbe molto per vincere nel 2020. Anzi, aggiungo io, potrebbe destabilizzare la posizione più importante del gioco, magari spingendo davvero Stafford a richiedere una trade o a giocare con, diciamo, poca convinzione nell’anno venturo.
Anche per Tua, la situazione non sarebbe ideale visto che, se non ci saranno risultati nel 2020, rischierebbe di trovarsi nella situazione di Josh Rosen, trovatosi orfano e scambiato per un pezzo di pane dopo una stagione terribile non per sua colpa. Infatti pare che l’entuorage del prospetto non sia particolarmente attratta da Detroit.
Prendere Tagovailoa dopo aver magari scambiato pure Slay, inoltre, ridurrebbe ulteriormente il margine d’errore: in pratica si rischierebbe di aprire nuovi buchi su una barca che già imbarca acqua, invece di tapparne
Potrebbe certo essere un vero peccato perché il QB da Alabama ha caratteristiche davvero interessanti per una squadra che possa aspettare di averlo a pieni giri, anzi qualcuno pensa che davvero sia davvero troppo intrigante per passare.
When I started watching Tagovailoa’s film, and even up to the point where I started writing this, I though there was no way I could be convinced that drafting a quarterback at three was a good option. But Tagovailoa might be what this franchise needs. His ceiling is on the moon and he could be the perfect piece to build the franchise around. Years from now, Detroit may regret passing up on him to stand pat at quarterback.
Dice Mansur Shasheen di POD, il cui articolo di analisi vale la pena:
Quando ho iniziato a guardare il nastro di Tagovailoa, e anche quando ho iniziato a scrivere questo, pensavo che io non potessi in alcun modo essere convinto che scegliere un quarterback alla terza fosse una buona opzione. Ma Tagovailoa potrebbe essere quello di cui questa franchigia ha bisogno. Il suo potenziale è siderale e potrebbe essere il pezzo perfetto per costruire attorno la squadra. Fra vari anni, Detroit potrebbe ancora rimpiangiere di averlo lasciato passare per restare stabili con il quarteback.
Parole forti e che hanno molta attrattiva per la tifoseria, stanca di perdere anno dopo anno, ma l’opinione prevalente almeno per ora, è che Tua non sarà un Lions questo aprile, o almeno non alla terza scelta assoluta. Ed io aderisco con entusiasmo a questa scuola di pensiero.
Può essere benissimo, però, che venga scelto un QB nei primi cento pick, specie se si consumerà una trade down molto importante che porti ad un’infornata di scelte. Se anche Stafford non è alla fine della strada, come sostiene il coach della prima citazione, sicuramente ha trentuno anni e due infortuni alla schiena consecutivi il che fa pensare che sia saggio avere un’assicurazione per il 2021 o oltre, mettendosi in casa un giocatore sviluppabile ma non caldissimo tipo (ma non solo) Jake Fromm.
Fermo restando che scegliere un QB non ai primissimi giri è un rischio e che ci sono dieci e più brocchi per un Dak Prescott2che diventa un volto noto, pure scegliere altissimo non ti mette al riparo dal Marcus Mariota di turno, se non addirittura da un Johnny Bustball o da un Brandon Weeden.
Se i Lions dovessero davvero decidere per scambiare Slay, magari Stafford e buttarsi su Tua, probabilmente la stagione acquisterebbe un interesse tutto particolare, magari non piacevole sul piano dei risultati (preparatevi ad un altro bagno di sangue) ma sicuramente ricco di risvolti interessanti dal punto di vista giornalistico.
Più o meno, la stessa fascinazione per i disastri che ci spinge a rallentare quando incrociamo un incidente stradale o a vedere i documentari sui naufragi o i serial killer.
In ogni caso, dalla combine e dalla free agency dovremmo avere indicazioni più precise su come vogliano muoversi le squadre ma se volete Tua vi consiglio di non trattenere (ancora) il respiro.