
La notizia è buffa ma fa il paio con quella secondo cui il 38% degli americani non berrebbe birra Corona perché si chiama come il virus.
Un paio di giorni fa il cantante country Garth Brooks (come italiani siamo autorizzati a non avere la più pallida idea di chi sia) si è esibito al Ford Field ed, essendo in Michigan e per di più avendo fatto l’università ad Oklahoma State come il GOAT RB, ha ben pensato di omaggiare Barry Sanders indossando una maglietta dello stesso con tanto di numero.
Apriti cielo e spalancati terra, alcuni hanno visto “Sanders 20” e hanno subito messo in relazione la performance con il candidato democratico Bernie Sanders e la campagna 2020 (inserite mentalmente l’immagine di Picard che fa un facepalm, grazie) per poi abiurare immediatamente la fede in Brooks, nel Country e non so in cosa altro.
Barry Sanders ha visto un pertugio e l’ha centrato con l’usuale maestria, chiedendo a Brooks se vuole essere il suo candidato VP al che il cantante ha risposto di essere disposto a “correre ovunque” insieme a lui.
I Lions da parte loro hanno rilasciato la prima immagine pubblicitaria per la campagna del GOAT party.
Sicuramente, avrebbe un sacco di sostenitori nello stato del Michigan. Per gli altri, possiamo contare sull’appeal della musica country del futuro VP.
One thought on “Barry for President”