Ancora ritardi per il CBA; le elezioni nella NFLPA sono in arrivo

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La NFLPA ha comunicato che il processo di voto per il nuovo contratto collettivo è stato allungato di due giorni con la scadenza per esprimere il proprio voto che pè stata portata a sabato 14 da giovedì 12, il che vuol dire che i risultati saranno annunciati proprio a filo dell’apertura della free agency.

La lega sembra adamantina nell’intenzione di iniziare regolarmente l’anno il 18/03 semmai contemplando un spostamento di alcune ore nell’apposizione dei vari tag (4PM contro le regolari 1PM).

Il motivo dello slittamento può essere connesso con una lentezza nelle operazioni ma anche con un probabile sconvolgimento nel sindacato, con gli organismi dirigenziali che saranno rinnovati questo giovedì domani sera in mezzo ad un mare di polemiche, con molte star che attaccano il nuovo contratto e la dirigenza mentre la stessa continua a ripetere che questo è il miglior contratto possibile.

Il ritardo nella scadenza potrebbe permettere alla nuova dirigenza di esprimersi sull’argomento in maniera più coesa.

(Tra parentesi, l’arrivo del corona virus e la caduta record dei mercati azionari potrebbero pesare sul destino del CBA).

Un punto da notare riguardo le elezioni è che molti dei critici più rumorosi del nuovo contratto (tra cui Richard Sherman, il Divo Aaronne e Russel Wilson) non hanno partecipato alle riunioni in corso, il che è quantomento interessante.

L’unico candidato ad oggi in corsa per il vertice dell’associazione risulta Russel Okung, anche lui molto critico in questi giorni.

Update: Sam Acho, JC Tretter e Micheal Thomas si sono uniti alla corsa per la presidenza della NFLPA.

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