Come prevedibile, mentre l’onda del COVID-19 investe l’America con tutti i problemi che porta la pandemia, anche il mondo dello sport si scopre attività non essenziale.
La XFL ha interrotto anzitempo la stagione che segnava il suo ritorno sulla scena ma ha già annunciato la sua intenzione di tornare nel 2021 e, con un mossa azzeccata, ha annunciato di voler pagare per intero i benefit agli atleti coinvolti, nonché di voler assegnare rimborsi per le partite non giocate agli abbonati.
Il draft NFL probabilmente si svolgerà regolarmente a Las Vegas ma quasi sicuramente senza tifosi, a porte chiuse e vedremo se almeno i giocatori saranno presenti o si tornerà ai tempi antichi, quando il commissioner riceveva la carta, annunciava la scelta e si passava oltre senza troppe cerimonie.
Ancora non si hanno notizie su un eventuale spostamento della data di inzio della Free Agency, ma bisogna considerare che i giocatori devono spostarsi (di solito con voli commerciali) e recarsi nelle sedi delle squadre (ora magari chiuse) per le visite mediche, il che potrebbe essere un problema.
Visto poi il diffondersi dell’epidemia e la necessità di ridurre al minimo interazioni e contatti diretti (come noi stiamo imparando a nostre spese), la possibilità di ritardi nelle attività di offseason è più che plausibile, la prima fase del programma era prevista all’inizio di Aprile per le squadre che hanno un nuovo HC ma potrebbe esserci un rischio medico sin troppo elevato.
Ben sapendo che ci sono cose più importanti del football, per me come per voi che mi leggete è uno svago un modo per evadere e, in questo periodo, evadere almeno con la testa è una cosa utile più che mai.
Vedrò di mantenere l’afflusso di notizie anche più strettamente legate al gioco, oltre a quanto traspirerà su scadenze e aspetti sanitari.
