Note di free agency: soldi e reazioni

Big V

Pensavo di aver altro da scrivere ma la giornata di ieri è stata decisamente deludente (scusa, Chase Daniel) e quindi è il momento di approfondire un po’ la conoscenza per la prima ondata di arrivi in attesa della loro ufficialità (i contratti potranno essere firmati a partire dalle 21 ora italiana).

Iniziamo con l’aspetto economico. In Free Agency, a causa della struttura del mercato e la presenza dei TAG, le franchigie NFL si trovano spesso a strapagare per il talento disponibile dando la stura a tutta una serie di commenti sarcastici nei confronti delle dirigenze.

Come si sono comportanti i Lions per adesso?

Diciamo che è una situazione variegata.

Il contratto di Vatai, che è pure quello che aveva fatto alzare più di un sopracciglio, si è rivelato molto team friendly.Si parla di 10 milioni nel primo anno (5 di bonus firma), altrettanti nel 2021 mentre gli anni successivi vedono un calo drastico delle garanzie con i Lions che potrebbero scappare (speriamo non serva, anzi) nel 2022 con appena 4,2 milioni di dead money.

2020: $5.4 million — $20 million in dead cap
2021: $10.4 million — $14.6 million in dead cap
2022: $8.4 million — $4.2 million in dead cap
2023: $10.4 million — $2.8 million in dead cap
2024: $10.4 million — $1.4 million in dead cap

Un contratto che, qualora il potenziale indubbio del giocatore di origine samoana non si realizzasse, contiene diverse valvole di sicurezza.

Diverso la situazione con Jamie Collins, anche per la concorrenza forte dei Saints che ha costretto i Lions non a strapagare forse, ma a garantire a lunga gittata fortemente il 2020 ed il 2021. Solo nel 2022, l’ultimo anno, le garanzie precipitano a 2,33 milioni.

2020: $6.33 million cap hit — $18 million dead cap
2021: $11.33 million cap hit — $11.66 million dead cap
2022: $12.33 million cap hit — $2.33 million dead cap

Collins è un giocatore che ha mostrato grandi potenzialità e momenti di improvviso torpore ma, come forse già detto, ha giocato il suo football migliore sotto la supervisione di Matt Patricia, il che rende un filo meno rischioso l’investimento.

Chase Daniel ha, giustamente visto il ruolo, un contratto meno importante.

2020: $2 million cap hit — $5 million dead cap
2021: $5.3 million cap hit — $3 million dead cap
2022: $5.75 million cap hit — $750,000 dead cap

I cinque milioni di spesa gli danno una buona chance di farsi tutto il 2020 a Detroit, forse anche il 2021 ma non credo che nemmeno lui conti su quei 5 milioni l’ultimo anno.

La struttura del contratto di Nick Williams non è nota ancora ma, trattandosi di un biennale, non mi aspetto grandi sorprese.

A proposito di Nick Williams, ecco come ha deciso di presentarsi ai suoi nuovi tifosi:

Non so se sia di buon gusto (spero che Hank Fraley lo aspetti sulla porta quando, alla fine, si apriranno gli allenamenti) ma potrebbe aver lanciato una moda.

Ecco il saluto di Chase Daniel:

Notate il P.S.

Capisco che lo scorso anno abbiamo perso anche contro la squadre dell’asilo infantile di Sunnydale ma ricordarcelo così non mi pare carino, ecco.

A proposito dei due tweet precedenti: Jeff Driskel non tornerà ai Lions ma ha firmato con i Denver Broncos, probabilmente per fare riserva a Drew Lock (non credo a Flacco). Purtroppo, la pessima annata del 2019 non è certo stata colpa sua.

Veniamo ad un po’ di #analisi sui nuovi arrivi, partendo proprio da Vatai con un articolo che contiene pure materiale esplicito per le signore (siete avvisati).

Giudizi più variegati da vari scrittori li trovate qui; un paio di citazioni di diverso tenore.

Mike Kaye di NJ.com

First off, let me say that Big V can be a starter in the NFL. He is significantly more comfortable on the right side of the line than he is on the left, despite his success during the Super Bowl LII season.

He is a solid run blocker and can get out in space well for his size. His issue comes against power rushers who tend to bulldoze him at times.

Mentre, Michael Kist di Bleeding Green è molto più critico:

Big V was a key piece of the offensive line depth for the Eagles, providing swing tackle help with the ability to kick inside to guard. At tackle, he’s at best a spot starter, prone to quicksand games. Even when in good position initially, Vaitai struggles to sustain blocks both in the pass and run game due to poor balance/footwork.

His best projection is at guard, where he’s protected and shows solid pop at the point-of-attack. Asking him to hold up on an island without help is asking for trouble, especially against high-quality competition.

PFF non vede abbastanza valore nel contratto, specie per la quantità di soldi investita rispetto al campione e per il fatto che la forza di Vatai è il run blocking più che la pass protection il che testimonia che PFF ogni tanto sembra non capire la logica di alcune squadre1, visto che è proprio il run blocking quello che Quinn andava cercando.

Al riguardo prendiamo Evan Silva:

After releasing RT Rick Wagner, the Lions replaced him with ex-Eagles OL supersub Vaitai, who spent time at both tackle positions and both guard positions during his four-year stay in Philly. Vaitai consistently struggled in pass protection but was an imposing run blocker across what amounted to five starts down the stretch last season. Matt Patricia and OC Darrell Bevell have tried to implement a run-heavy mentality in Detroit.

Su Jamie Collins, PFF è più ottimista. Nota la varianza nella carriera del LB ma considera Patricia la sua migliore possibilità di giocare al meglio.

here is a lot of variance with this signing, but Collins gives the Lions an intriguing athlete at the linebacker position for next season.

Mentre Silva opina così:

Collins has ties to coach Matt Patricia and GM Bob Quinn from New England and can be deployed in a variety of roles, including rushing off the edge. Collins started the 2019 season extremely fast with the Patriots but disappeared down the stretch and played only 33 snaps in the team’s playoff loss to Tennessee. Despite immense talent and athleticism, Collins’ career has been marred by enigmatic underachievement and a tendency to freelance out of defensive structure that ruffles coaches’ feathers. He’s a boom-bust signing.

In pratica, definendo la firma come un clasicco “bene bene o male male”, notando anche lui la sparizione dal gioco dei Patriots di Collins durante l’anno.

EDIT: ed ecco il parere di Jeff Risdon che lo ha seguito a lungo a Cleveland.

La sua riserva più importante è che Collins sembra perdere interesse nel gioco se la squadra inizia a perdere a ripetizione e questo potrebbe essere un problema se la situazione fosse simile a quella del 2019. Ma speriamo di no.

Terminiamo sempre con Adam Silva sul Nick Williams:

Williams’ 2019 role expanded on the interior of Chicago’s defensive line due mainly to Akiem Hicks‘ 11-game absence. Williams capitalized for the first six sacks of his five-year career. Williams projects as high-end depth with lower-end starter potential at defensive tackle in Detroit.

Con una valutazione di buona depth (eventuale starter) che è quello che ci si poteva aspettare.

Per adesso, direi può bastare.


  1. per lo meno negli articoli pubblici, quello che succeda dietro il paywall mi resta ignoto. 

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