Note di offseason: creatività in azione.

Pensavamo di averle viste tutte ed invece i piani cambiano in corsa e spingono la NFL verso sentieri mai battuti.

Draft da case private? Possibile.

La stagione giocata in una struttura neutra con squadre e giocatori segregati insieme? Potrebbe essere allo studio

Nessuna stagione nel 2020? Meglio fare i debiti scongiuri ma respiriamo a fondo che non si sa mai.

Infatti, come riporta Peter King nella sua colonna settimanale che il draft potrebbe consistere nel Commissioner che comunica i pick da una stanza di casa sua. L’alternativa, con le sedi del NFL Network chiuse per il COVID, sarebbe la sede di ESPN in Connecticut, ammesso che non venga chiusa d’ufficio anche lei.

In ogni caso, come dice nella stessa colonna, Rich Eisen, altro notissimo giornalista USA, niente sarebbe forse più efficace per sottolineare l’importanza dell’isolamento sociale che vedere Roger Goodel tappato in casa che annuncia i pick via telefonino per poi dare la linea ai commentatori, ognuno a sua volta in casa sua. (Spero solo che ci risparmino il collegamento con il bagno di Casa Rivers.)

La colonna di King è estremamente ricca di informazioni su tutto questo, mostrando il modo con cui GM, allenatori, scout e prospetti vivono questo momento particolare e vi consiglio di leggerla.

Una dichiarazione di Arthur Blank patron dei Falcons supporta l’idea che i proprietari vogliano mettere in campo una stagione completa e che faranno di tutto per avere tutte le partite possibile, magari saltando o accorciando la preseason, ma come effettuarlo in condizioni di sicurezza?

Una soluzione sarebbe sanificare una location e far trascorrere tutta la stagione lì a tutte le squadre per giocare, magari a porte chiuse, tutte le partite. Un possibile luogo, se non si vuole affittare la Groenlandia1? La struttura di Greenbier in Virginia, ovviamente dopo grandi lavori di ampiamento.

Lo vedremo, certo le squadre sono adesso nella stessa situazione, senza gli ultimi controlli medici. Questo potrebbe avvantaggiare le squadre che hanno avuto modo di lavorare approfonditamente al Senior Bowl2 o hanno svolto un lavoro più approfondito in Gennaio ma sicuramente svantaggia alcuni giocatori.

  • Veniamo un attimo agli arrivi in Frea Agency, in particolare agli special team e a come influisce l’arrivo di Tony MacRae<può influenzare le scelte future. Secondo Erik Schlitt, ad essere più a rischio è CJ Moore che è stato il gunner primario accanto a Dee Virgin, ma potrebbe avere problemi anche Mike Ford, specie se la competizione per il posto di CB3 dovesse scaldarsi.

  • The draft network, oltre ad un'ottima macchina per mock draft, ha un articolo sul peggior caso possibile ("doomsday scenario“) per ogni team tra i primi dieci al draft. Quello dei Lions è fortemente collegato con quello dei Redskins (in pratica: “prendere qualcuno diverso da Chase Young”) ed è riassumibile in “Prendere un giocatore non adatto allo schema del futuro coach”. Fortunatamente, anche secondo loro, Jeff Okudah può giocare in un sacco di schemi.

  • A proposito di Okudah e soci, una rassegna (in Italiano) dei tre migliori CB del prossimo draft.

Fondamentalmente, direi che ci siamo.

One Pride!


  1. cosa che non escluderei a prescindere. 
  2. Toh. Che caso. 

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