Stanotte, come annunciato, è stato rilasciato il calendario NFL 2020.
La cosa più importante che si può evincere dallo stesso è che la NFL conta di partire in tempo ed avere una normale normale: non solo la prima giornata è zeppa di match up importanti (tipo Brady/Brees per stuzzicare l’appetito) ma non ci sono giornate che possano essere facilmente rimosse con poche conseguenze, come il vociferato mese solo con partite interconference. Quindi, non si sa se con il pubblico o senza, se in orario o con alcune settimane di ritardo ma la stagione dovrebbe svolgersi regolarmente (il che è già una notizia molto importante).
Parlando di Lions, è abbastanza evidente che la Lega non li giudica una squadra appetibile ed interessante, e dopo gli ultimi due anni non riesco a dargli troppo torto: l’unico appuntamento sulla televisione nazionale è quello classico del thanksgiving (ne parliamo dopo) e c’è un unico spot pomeridiano (4 e mezzo negli States, 22.30 qui da noi; terza giornata Cardinals), in più la partita del 19 Dicembre contro i Titans è orario da destinarsi e potrebbe essere spostata a seconda dell’evoluzione del campionato.
Il resto del calendario è nel classico spot delle 1 (19 da noi), quello meno appetibile dal punto di vista televisivo (c’è maggiore concorrenza), anche se più comodo per noi tifosi esteri.
Venendo al calendario vero e proprio, finalmente ci sono delle variazioni rispetto a quelle che stavano diventando delle tradizioni un po’ stanche, come il ringraziamento contro i Bears o (peggio) la chiusura di campionato contro i Packers.
L’apertura è subito con due matchup divisionali belli pesanti: in casa con i Bears la prima e, poi, subito il pellegrinaggio al Lambeau Field.
Il Bye anticipatissimo alla quinta giornata non è il massimo e mi evoca brutti ricordi; il giorno del ringraziamento sarà un incontro extra conference con gli Houston Texans.
L’ultima volta che le due compagini si sono incontrate in quel contesto fu nel 2012 per il famigerato incontro della challenge suicida di Jim Schwartz. Se non sapete di cosa sto parlando, fatevi un favore e NON cercatela su youtube. No.
Tom Brady omaggerà il Ford Field della sua presenza per Santo Stefano mentre la chiusura sarà un divisional contro i Vikings al Ford Field.
Tralascio, come d’abitudine, eventuali previsioni di vittorie o di eventuali strisce decisive, che hanno un valore estremamente limitato.
Per finire, la preseason: qualora si tenesse (non credo ad Agosto, forse a Settembre, forse per nulla), i Lions farebbero l’enplein della AFC East con eventuali allenamenti congiunti possibili con i Patriots e/o i Dolphins in trasferta, viste le radici comuni delle attuali gestioni per poi concludere prima con i Jets e per finire i Bills.
Vedremo cosa ci porterà quest’annata, sicuramente decisiva per il futuro di Matty Barba e Bob Quinn.

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