Le nuvole continuano a sembrare dense sul futuro della NFL 2020 ma siamo in quel periodo dell’anno dove l’atmosfera mi spinge a guardare vecchie partite su gamepass senza che nemmeno io sappia bene perché.
E a leggere le notizie, come al solito.
Oggi abbiamo il primo giocatore a lasciare la lista COVID: si tratta del TE Isaac Nauta che, vista la rapidità dovrebbe essere stato in contatto con una persona contagiata ma rimasto asintomatico e negativo.
Molto bene per lui e per la sua salute.
- Al contrario, grazie al sempre introdotto Albert Breer sappiamo che Matthew Stafford ha avuto un testo positivo al COVID. Per la precisione, il terzo test dopo che i primi due erano risultati negativi i giorni precedenti. Falsi negativi? Falso positivo? Sicuramente i test non sono perfetti ma meglio aver paura che buscarne e rischiare di creare un focolaio o contagiare i familiari. Avendo un test positivo, Stafford dovrebbe essere fuori gioco per 10 giorni con almeno due test negativi ma le procedure mediche sono un labirinto e potrei aver perso alcuni passaggi.
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A proposito, a quanto pare la finestra per l’opt-out è spostata a giovedì-venerdì. Da un lato sono contento, perché questo stillicidio di notizie è snervante, dall’altro sono convinto che la NFL dovrebbe dare più tempo (ed essere più flessibile) su una situazione così difficoltosa per i giocatori.
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Ricordate che i Lions avevano interesse nel neoarrivo Daylon Mack durante il draft 2019? Io nemmeno ma Jeff Risdon, sì e ne ha da dire bene. Forse un possibile innesto nei 53.
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I ragazzi hanno provato le uniformi ieri, per il media day. Vediamo un po’… O. MIO. DIO.
https://lionswire.usatoday.com/2020/08/03/daylon-mack-detroit-lions-scouting-report/
Purtroppo, la NFL non accetta il numero 1 per i CB. Purtroppo.
- Non c’entra con i Lions e magari non vi interesserà ma forse sì: Dwyane “The Rock” Johnson con un socio, s’è comprato la XFL per 15 milioncini di dollari.
La curiosità c’è, non ve lo nascondo.
- Autoplug: ricordatevi di controllare il nostro tracker per gli opt-out in NFC North perché continuano, lenti ma inesorabili.
