Il che è importante, visto che questa settimana iniziano gli allenamenti collettivi (più che altro in gruppi e senza protezioni) ed i Lions, con un roster di 80 uomini, potranno farlo con tutti i giocatori contemporaneamente nella struttura.
In queste prime settimane di camp la squadra era stata divisa addirittura in quattro gruppi che si allenavano a rotazione, per sicurezza ma, con i test negativi e la situazione che sembra stabilizzarsi, probabilmente è stato giudicato più produttivo cambiare registro.
Purtroppo qualcuno deve rimetterci in questi momenti: per arrivare ad avere 80 giocatori a roster, i Lions hanno dovuto annunciare sei tagli:
- Travis Fulgham, WR
- Josh Garnett, G
- Michael Jackson, DB
- Chris Lacy, WR
- Christian Sam, LB
- Jonathan Wynn, DE
Di questi, i due più sorprendenti sono Travis Fulgham che era stato scelto al sesto giro lo scorso anno ed aveva anche fatto un’apparizione in campo alla fine del 2019 (sia pure senza ricezioni a referto) e Chris Lacy, altro ricevitore che aveva ricevuto spazio nei 53 e sembrava essere nelle grazie dello staff.
Probabilmente, per Fulgham ha pesato l’assenza di valore per gli special team mentre Lacy non è riuscito a distinguersi troppo dalla concorrenza.
Restano a roster come ricevitori i nostri “Big Three” poi Marvin Hall, Quintez Chepus (che potrebbe davvero fare subito i 53 ormai), Victor Bolden e Geremy Davis.
Sicuramente c’è da scegliere anche se è stata fatta un po’ di cernita.
Spiace anche per Josh Garnett che non riesce a farsi spazio in un roster malgrado lo status di primo giro al draft con i niners; si pensava che potesse avere uno spazio nella rotazione ma gli arrivi multipli al draft probabilmente gli hanno chiuso la strada.
Michael Jackson aveva passato un po’ di tempo con la squadra nel 2019 senza distinguersi troppo come Jonathan Wynn (che aveva giocato come DE contro Green Bay) mentre Christian Sam era stato firmato questo inverno ad un future contract ma non è riuscito a far pesare pienamente la sua provenienza Patriots.
Update (22:10): secondo Adam Schefter, i Lions hanno ceduto Michael Jackson ai Patriots per un pick al draft 2022 ancora ignoto. Continua il traffico sui entrambi i sensi sull’asse New England-Detroit, sperando di finire come con Kyle Van Noy.
Update bis (23.10): secondo Albert Breer, il pick è un settimo giro condizionale. E una gomma da masticare usata, probabilmente.
