Il primo injury report dell’anno merita sempre un’attenzione speciale perché ci ricorda che i mesi senza football sono davvero finiti e che ora si fa sul serio per i prossimi quattro mesi.
Per questo, avrebbe fatto piacere di vederlo vuoto o quasi ed, invece, l’anno sembra iniziare sulle piste dello scorso, almeno sotto questo spiacevole aspetto. L’unico lato positivo che trovo è che, finalmente, viene fatta chiarezza sugli infortuni già noti ma vederci così tanti nomi inattesi fa specie.
A farla da padrone, vedrete sono gli infortuni ai tessuti molli, in particolare i tendini del ginocchio.
Hunter Bryant (TE) e CJ Moore (S) non si sono allenati affatto per questo motivo; i problemi di Bryant erano noti (i bene informati parlano di due/tre settimane per il recupero) mentre Moore è una novità. Inoltre, limitate sempre per problemi di tendini sono Danny Amendolae Kenny Golladay.
Da’Shawn Hand e Darryl Roberts sono limitati da un problema all’inguine e, visti i problemi pregressi di Hand non è una grande notizia.
Abbiamo finalmente qualche informazione sull’infortunio di D’Andre Swift che risulta essere un ginocchio; terminiamo con il nuovo Tackle destro, Halapoulivaati Vaitai con un problema al piede.
Siamo solo a mercoledì e non possiamo sapere se questi infortuni risulteranno tali da impedire la disponibilità di gran parte dei giocatori (con l’eccezione di Bryant come già notato) ma, presentarsi al via di un’annata così importante per la direzione futura della squadra, con un carnet così nutrito desta qualche preoccupazione.
