Preview 4/2020: Ci sono i Saints a guardia dell’eden.

(Photo by Stephen Lew/Icon Sportswire) (Photo by Stephen Lew/Icon Sportswire/Corbis via Getty Images)

Titolo forse un po’ roboante, lo ammetto. A fine settembre il paradiso del football è ancora lontano.

Ammetterete tuttavia la possibilità di andare al bye sul 2-2 è inaspettata parlando di una squadra che tutti noi davano pronta per finire 0-4 alla pausa, con già roventi dibattiti sul prossimo brain trust a cui affidare la squadre.

Andare effettivamente sul 2-2 avrebbe davvero del miracoloso e darebbe a tutti i tifosi la sensazione di riposare in un vero paradiso terrestre per due settimane.

Un 1-3 entrando nel bye, avrebbe un sapore molto diverso e ci ributterebbe nel deserto, sotto nuvole minacciose per il futuro di Matt Patricia e dei Patriots midwest.

Per arrivare a questa agognata fermata in condizioni ottimali, la nostra banda di Matty dovrà battere i New Orleans Saints, squadra affermata e affamata, che, dopo un paio di prestazioni deludenti, non avrà nessuna intenzione di finirci lei 1-3.

Sicuramente, ci sono i presupposti per un bello spettacolo in TV.

Per una vittoria? Vedremo.

Fondamentali

Domenica 4 Ottobre si affrontano al Ford Field di Detroit i New Orleans Saints (1-2) ed i Detroit Lions (1-2); calcio di inizio alla 19.00 per noi (1.00PM locali).
I Saints conducono la serie per 13-12-1 ed hanno vinto l’ultimo, folle incontro tra le due squadre per 38 a 52, quando i Lions si trovarono sotto di più di trenta punti e riuscirono quasi a tornare in partita. Quasi è la parola da considerare.

La scorsa settimana, i Lions hanno battuto i Cardinals mentre i Saints si sono uniti alla schiera delle vittime del Divo Aaron, perdendo con i Packers per 30-37.

I Saints

I Saints di Drew Brees e di Sean Payton sono tra i sempiterni contendenti al Super Bowl, spesso traditi ad un passo dal traguardo da un qualche scellerato incidente, spesso riguardante i Minnesota Vikings.
Quest’anno si presentavano ad un ennesimo ultimo assalto per il titolo prima che Brees decida di ritirarsi a vita privata con quello che molti hanno definito “il roster più completo della NFL”. Non ha torto.
In attacco: un’ottima OL, una in cui un giocatore di vaglia come Larry Warford può risultare di troppo, un comparto ricevitori guidato da Michael Thomas ed uno dei giocatori più capaci di entusiasmare nel backfield con Alvin Kamara. A loro si aggiunge il “coltellino svizzero” Taysom Hill (QB/TE/WR/RB) che Payton usa spesso e volentieri.  Il tutto con un futuro Hall of Famer chiamato Drew Brees in cabina di regia.

La difesa orchestrata da Dennis Allen ha playmaker a tutti i livelli, con una secondaria capitanata da Marshon Lattimore e Janoris Jeninks ma anche Cam Jordan sullo scrimmage e Malcom Jenkins a safety..

Eppure, dopo una aver strapazzato in partenza la Tampa Bay di Tom Brady e complice l’infortunio di Thomas, i Saints hanno perso due partite di fila, una contro Las Vegas1 e l’altra, domenica scorsa contro i Packers con il turbo che abbiamo visto in azione due domeniche fa.

Sicuramente, Brees non ha nessuna voglia di trovarsi a rincorrere dal 1-3 in una division ultra competitiva, quindi prepariamoci ai fuochi d’artificio.

Injury report

Per i Lions, l’unico giocatore sicuramente fuori è CJ Moore con l’asso degli special team che ancora subisce il suo infortunio al polpaccio.

In più, è comparso oggi sul report Christian Jones, con un infortunio al ginocchio rimediato tra ieri e oggi in allenamento. Visti i tempi dell’evento, è l’unico questionable (assieme ad Hunter Bryant) sulla cui presenza domenica ho diversi dubbi; Darryl Roberts, Desmond Trufant e Da’Shawn Hand sembrano diretti a partecipare, in assenza di brutte sorprese,  con Trufant che ha direttamente risposto ai giornalisti di essere a posto.

Questo apre una questione sull’aspetto che avrà la secondaria Lions domenica: Jeff Okudah tornerà in panchina direttamente? Assisteremo ad un trio Trufant/Okudah/Oruwariye? Nel caso, chi si prende lo slot?

Dilemmi interessanti.

I Saints, invece, sono in una situazione ben diversa. La settimana si era aperta con diversi infortunati e, con il passare degli allenamenti, la situazione non è migliorata, anzi… alla fine i Sains, hanno dichiarato OUT ben sei (6) titolari.

Si tratta di Michael Thomas (WR, Caviglia) che sembrava destinato a tornare ma che i Saints hanno deciso di non rischiare a questo punto della stagione, di Jared Cook (TE, inguine) e Andrus Peat (G, caviglia) in attacco.

In difesa saranno assenti Marcus Davenport (DE, dito del piede, gomito), Marshon Lattimore (CB, Caviglia) e Janoris Jenkins (CB, spalla). In pratica, i due CB titolari.

Sicuramente una situazione non invidiabile.

Un altro paio di cose

  • I Lions hanno già confermato l’assetto della linea offensiva con Vatai RG e Crosby RT. Speriamo che la settimana piena di allenamento sia stata utile a Big V.
  • Una cosa da tenere d’occhio durante la partita: i Saints hanno avuto non pochi problemi a contenere i TE. Hock SZN in vista?
  • il nuovo editor che wordpress sta cercando di farmi strozzare è odioso. Ridatemi quello vecchio, grazie.

 Pronostico

New Orleans parte favorita, malgrado gli infortuni, ma la possibilità di un upset non può essere esclusa.
L’attacco dei Lions domenica è sembrato sul punto di ingranare le marce alte mentre le gli infortuni nella difesa dei Saints dovrebbero creare dei match up positivi a più livelli.

Se la difesa ha un’altra buona prestazione, potrebbero aprirsi scenari interessanti.

Unico problema, la difesa contro i Cardinals ha avuto un totale lifting per adattarsi all’avversario e ne avrebbe bisogno di un secondo per affrontare un QB totalmente diverso rispetto Kyler Murray come Drew Brees.
Per esempio, non avrebbe bisogno di contenimento contro la mobilità e di evitare che ricevitori ultraveloci ti prendano mille YAC, usando  un sacco di zona soft.
La Gulf Coast Offense2 ha un sacco di tracce lunghe che richiedono tempo per svilupparsi, tempo che sarebbe meglio Brees non avesse.

Servirebbero quindi un paio di chili di pass rush tagliato alto, per esempio.

Qualcuno ha fiducia che Patricia decida di battere questa strada e non torni, invece, alle usuali “mandiamo tre rusher e poi tutti in copertura”?

Io non ancora.

Gradirei fortemente essere smentito ma prima di dare fiducia a questo staff, voglio una controprova che la difesa multipla non è solo una parola.

Saints 34 – Lions 30

Previsione Bonus: un sack per i Lions. Quattro per i Saints.


  1. mi fa ancora effetto scriverlo.
  2. che noi abbiamo potuto apprezzare nella versione bignami di Joe Lombardi (anni 2014-15), poi tornato in Louisiana come QB coach. 

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