
Di solito, puntiamo il dito su allenatori, giocatori, direttori sportivi o anche sulla proprietà che non spende e spande.
Albert Breer di Sport Illustrated ad una domanda diretta sull’argomento nella sua rubrica della posta di oggi, punta i riflettori sui Ford ma soprattutto sulla struttura societaria, in particolare sul fatto che i proprietari lascino troppa briglia ai "football guys" con il comparto economico/societario al Ford Field mentre le operazioni della squadra sono ad Allen Park.
My belief is that, over the years, that’s allowed for problems, wherever they may be, to fester. Again, most football coaches and scouts want relatively hands-off owners. But the truth is that most good owners are at least creating guardrails for the football people, and making sure certain standards are being upheld. Along those lines, I’m not sure the Fords have done enough in Detroit.
Credo che, negli anni, questo abbia permesso ai problemi, quali che fossero, di incancrenirsi. Di nuovo, molti allenatori di football e scout vogliono che i proprietari lasciano relativamente fare. Ma la verità è che molti buoni proprietari almeno creano delle barriere per i football people, e si accertano che certi standard siano mantenuti. Riguardo queste cose, non sono sicuro che i Ford abbiano fatto abbastanza a Detroit.
La trovo una posizione decisamente interessante e, soprattutto, contraria al comune sentire dei tifosi che spesso invocano "più spazio ai football guys" come una panacea. I Lions hanno lasciato davvero un sacco di spazio a persone che provenivano dal gioco: in tempi storici, Matt Millen era un forte giocatore, prima di essere un commentatore TV e Marty Mornhinweg era un suo compagno di squadra, Martin Mahyew era un buon CB; il dinamico duo viene da Foxboro, praticamente la mecca degli esperti di football.
Che il buon Breer abbia ragione e sia il momento di trasferire l’ufficio di Rod Wood in quel di Allen Park?
Probabilmente un maggior controllo da parte di persone esterne allo spogliatoio potrebbe evitare alcune derive autoreferenziali tipo quelle a cui abbiamo assistito in questi giorni. Se tutto va a catafascio, avere il datore di lavoro che ti dice che è il caso di cambiare registro potrebbe non essere un errore.
In ogni caso, posso solo concludere con Breer:
Maybe new controlling owner Sheila Ford Hamp will be different. She’s got some big decisions coming.
Forse il nuovo proprietario di riferimento Sheila Ford Hamp sarà diversa. Ha delle grosse decisione da prendere.
One thought on “Cosa non funziona nei Lions? Una teoria alternativa”