Preview 14/2020: Cercasi miracolo.

Secondo appuntamento per "i Lions nel fantastico mondo senza Matty P.", dove i nostri beniamini, dopo aver dimostrato che effettivamente il vecchio HC aveva un qualche impatto negativo (eufemismo) sulla situazione, si trovano ad affrontare un avversario decisamente più tosto, come i Packers 2020 e decisamente meno possibilità di successo.

Vedremo se il giorno nuovo portato dall’alfiere della positività e del divertimento Darrel Bevell porterà ad un risultato migliore della lezione subita questo Settembre.

Sicuramente solo per avere una partita combattuta servirà il contributo di tutti, sperando di vedere un attacco ancora più al fulmicotone di quello di domenica scorsa e di una difesa meno vulnerabile, alle corse non meno dei passaggi. Questo perché sennò a fine primo tempo siamo tutti su redzone.

Sicuramente un alto compito ma, a questo punto della stagione, quello che vogliamo vedere è la stessa verve e voglia di lottare di domenica scorsa.

Se poi arriva l’improbabile sorpresona, non credo qui si lamenti nessuno.

Fondamentali.

Ricordate questa domenica si gioca di sera tardi (pomeriggio in America) con la Lega che ha spostato il match alle 22.25 (4.25 PM); il match vedrà affrontarsi al Ford Field i Green Bay Packers (9-3) ed i Detroit Lions (5-7). In quella che è una rivalità più sentite dai tifosi Lions, i Packers guidano la serie per 103-72-7; l’ultima partita è stata vinta per 21-42 dai Packers al Lambeau Field.

I Packers

Per quanto l’annata fosse iniziata con un certo scetticismo dopo le mosse del front office, la situazione è ormai radicalmente cambiata. Aaron Rodgers ha messo il turbo al suo normale livello di gioco già altissimo, praticamente entrando in un god mode che ha messo le ali ai Packs.

Il supporto nel gioco di corsa, spesso nella forma di Aaron Jones non è mancato e l’attacco dei Packers oggi è probabilmente uno dei più belli da vedere nella Lega, almeno se non sei anche tu nella NFC North.

Anche la difesa sta tenendo botta, con delle prestazioni maiuscole a tutti i livelli anche se in alcuni momenti (tipo contro San Francisco) le vecchie paure contro le corse, specie centrali sono riaffiorate.

Ma questi problemi sono poca cosa quando hai un tritacarne al posto dell’attacco e, se lo scorso anno la squadra di Matt Lafleur non era considerata una contender malgrado l’ottimo record, quest’anno sembrano davvero essere tornati una squadra, se non la squadra, da battere nella NFC.

Che avessero ragione a Green Bay quando hanno draftato Jordan Love?

Injury report

I Lions escludono dalla partita i prevedibili che purtroppo sono pure importanti: Jeff Okudah (spalla), Kenny Golladay (fianco) e Tyrrel Crosby (caviglia). A sostituire l’ottimo Tyrrellone sarà Matt Nelson, di cui agevolo un profilo sul suo viaggio dalla linea difensiva al suo attuale ruolo. Questionable è al solito una schiera di gente, specie in difesa: parto da Joe Penisini (spalla) perché la notizia è di oggi ed improvvise novità come questa di rado promettono bene; nel caso sarebbe un brutto colpo per una posizione che già scarseggia di personale.

Fortunatamente dovrebbe rientrare in campo Da’Shawn Hand che si è allenato parzialmente tutta la settimana con un problema all’inguine e potrebbe rivedersi anche Austin Bryant (coscia), anche lui allenatosi per tutte e tre le sessioni. Per finire la difesa, il gunner/S CJ Moore (caviglia).

In attacco, promette bene la situazione di D’Andre Swift (si parla di emicranie anche se dal report non si direbbe) che secondo Bevell dovrebbe giocare, mentre Matthew Stafford che è questionable ma poi gioca è ormai la normalità.

Per i Packers, sono esclusi la guardia Simon Stepaniak (ginocchio) ed il TE Jace Stenberg (commozione cerebrale) mentre sono in dubbio il WR Equanimeous St. Brown (commozione cerebrale/ginocchio), la S Darnell Savage (inguine) ed il WR Malik Taylor (tendine, infortunio di oggi).

L’angolo della curiosità spiacevole.

I Lions ed i Packers hanno lo stesso numero di iarde lasciate sul campo per penalità (50,6 a partita). Per il resto Green Bay è in vantaggio sui Lions in qualsiasi categoria statistica vi possa venire in mente: i Packers segnano di più (31.6 punti contro 23-8), ne subiscono meno (24,9 contro 29,8) e fanno più yarde a partita (396,6 contro 356,4).

Potrei continuare con terzi e quarti down, sack, tempo di possesso e quant’altro ma ormai vi siete fatti un’idea.

Prima di partire per voli pindarici è giusto ricordarlo.

Pronostico.

In una partita come questa l’applicazione perfetta del "metodo Caldwell" sembra più che mai necessaria: limitare il numero di possessi dell’avversario o trasformare la cosa in una gara a chi segna di più. In entrambi i casi si spera di non perdere troppo contatto e di capitare con l’ultima palla in mano a Stafford. Il resto è c..lasse.

Il rientro di Swift potrebbe aiutare ad aprire il gioco di corsa ma, se non si segna ad ogni drive e se questa difesa resta sui livelli soliti, potrebbe scapparci il bagno di sangue.

Ma è un divisional. Mai dire mai.

Tuttavia faccio la personcina seria e, malgrado la vocina in testa, pronostico:

Packers 34 – Lions 24

Bonus: Aaron Jones oltre le 150 iarde.

(voce del cuore: vincono i Lions. Ma forse è solo troppo chinotto.)


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