Preview veloce 16/2020: Il temibile pirata Tom arriva nella triste Motown.

Ormai eliminati matematicamente dai Playoff e con lo sguardo dei tifosi (e della società) proiettato altrove, i Lions affrontano i Tampa Bay Buccaneers di Tom Brady, una frase che continua a fare un certo effetto.

Quello che è in palio per i Lions, oltre l’onore e la possibilità di dare fastidio ad una squadra che fino agli anni 90 era una divisional rival, è il curriculum dei giocatori e dello staff, visto che a nessuno piace essere disoccupato e finire degnamente la stagione aiuterebbe in tale prospettiva.

Per i Bucs, invece, una vittoria servirebbe a non perdere terreno nell’affollata corsa ai playoff della NFC, sia per le residue speranze di vittoria nella divisione che per un posto alle wildcard con un seed decente.

A questo si aggiungono i problemi dei Lions con il Covid-19 che ha messo in quarantena (per fortuna senza sintomi) lo staff di allenatori al punto che mancheranno a bordo campo Darrell Bevell e la gran parte dello staff difensivo, grazie anche alla decisione della NFL di non rimandare la partita.

In pratica, sembra una partita già scritta ma, nella NFL, le sorprese sono sempre possibili e, stavolta, benvenute.

Fondamentali

Si gioca sabato 26 alle 19,00 italiane (1.00PM) Locali per un classico anticipo di fine anno al Ford Field di Detroit con i Tampa Bay Buccaneers (9-5) che affrontano i Detroit Lions (5-9).

I Detroit Lions guidano la serie per 31 a 28; l’ultimo incontro risale al 2017 quando i Lions vinsero in Florida per 24 a 21.

I Buccaneers

Poco da dire: l’arrivo di Tom Brady è coinciso con la costruzione di un vero e proprio all-star team: Gronk! Antonio Brown! Leonard Fournette!

Ad un certo punto, sembrava che in Florida stessero facendo l’album delle figurine.

Malgrado questo, non tutto è filato per il verso giusto, come forse prevedibile: le nozze alchemiche Arians/Brady non sono filate liscissime e, in division, nessuno ha steso il tappeto rosso.

Per fortuna dei Bucs, la squadra era completa anche in difesa e l’unità guidata da Todd Bowles ha spesso sistemato la situazione quando l’attacco si prendeva qualche pausa.

I Bucs arrivano quindi alla 16 giornata magari non in mezzo alla marcia trionfale che qualcuno sperava ma ben vivi nella corsa playoff e pronti a far danno. Se vogliono sperare di ottenere la testa della division, però non devono permettersi passi falsi e questa non è una bella notizia per Detroit. (O forse sì, se pensiamo al draft order di Aprile).

Injury Report

Oltre a quello per i coach, veniamo al report per i giocatori anche questo non troppo incoraggiante.

Kenny Golladay e Tyrrel Crosby sono già esclusi dalla tenzone, mentre Hal Vatai e Frank Ragnow sono questionable (Frankone si è allenato un po’ oggi malgrado il "problema" alla gola, il fatto che Vatai abbia avuto un allenamento completo fa pensare che possa giocare); questionable un sacco di altra gente: Jamie Collins (non si è allenato tutta la settimana quindi la prendo positivamente), Matt Prater (schiena), Jayron Kearse (fianco, aggiunto al report oggi il che non è mai una buona notizia), Darryl Roberts (con tendenza al miglioramento) nonché Matthew Stafford ma lo si sa, ormai.

In più, torna disponibile *Everson Griffen, testé riattivato dalla lista Covid.

Se dovessero giocare Roberts e gli offensive lineman sarebbe una situazione molto migliore di quanto si prospettava ad inizio settimana (staff escluso).

Per i Bucs, da segnalare solo Carlton Davis (CB, inguine) in forte dubbio, per il resto tutti pronti a giocare.

Pronostico

Sulla carta ho visto poche partite più scontate.

Non credo proprio che i Bucs si faranno problemi ad aprire in due come una cozza la difesa Lions. Sarebbe stata dura in condizioni normali ma senza nemmeno potersi allenare normalmente per tutta la settimana e senza poter provare un piano difensivo, Tom Brady metterà probabilmente il turbo.

L’attacco farà il possibile per contenere i danni, al solito ma sinceramente preferirei che qualcuno chiudesse Stafford in casa con moglie e figlie fino al 4 gennaio 2021. Non per il valore di trade, ma proprio per la sua salute e perché, poraccio, non si merita di sputare sangue per ovviare ai problemi altrui.

In ogni caso, i Lions festeggeranno Santo Stefano con un’altra sconfitta, a meno di un miracolo natalizio che sarebbe benvenuto.

Buccaneers 34 – Lions 20

Previsione bonus: Lo staff dei Lions non sfigurerà in una situazione davvero pessima.


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