
Ebbene sì, dopo il 2020 finisce anche la stagione regolare. I Lions restano al palo, a leccarsi le ferite lasciate dall’era "Patriot way" e a prepararsi per un nuovo rebuild, non si sa quanto esteso. Con anche i Vikings già esclusi dalla lotta ai playoff e con una sola vittoria in più dei Lions a referto (e per i Lions è stata una stagione disastrosa), gli unici interessati saranno i vari team tank a tifare contro e Matthew Stafford perché, nulla, lui è fatto così: se c’è una palla ovale, bisogna giocarsela.
Ma non è il caso di farla lunga per noi, ricordiamo solo che una vittoria è sempre meglio di una sconfitta e che Aaron Donald è stato scelto quattordicesimo. Poi, praticamente da domenica alle 22, tutta l’attenzione si sposterà sulla caccia alla nuova coppia GM/allenatore ed alle speculazioni sul futuro (rebuild totale? Soft rebuild? Stafford sì? Stafford no? Se famo du’ spaghi?).
Fondamentali
Domenica 3 Gennaio, al Ford Field si svolgerà l’ultimo atto della stagione regolare 2020; i Detroit Lions (5-10) ospitano i Minnesota Vikings (6-9); la partita inizierà come di consueto alle 19.00 Italiane (1.00PM locali).
I Vikings conducono la serie per 77-39-2. Al che mi viene in mente che tutto l’astio dei tifosi Lions è rivolto ai Packers ed ai Bears. Comprensibile ma non capisco perché Minnesota la passi così liscia e quando ci bastona regolarmente. Probabilmente ha a che vedere con una fanbase decisamente più tollerabile.
I Vikings
L’annata ha avuto un picco a metà stagione, quando i Vikes diventarono un pick di moda come wild card grazie alle prestazioni soprattutto di Dalvin Cook e a segnali incoraggianti della difesa. Purtroppo una serie di problemi sparsi a tutti i livelli hanno azzoppato la squadra che ora si trova fuori diretta sul divano per questi playoff.
La situazione sul piano societario sembra tranquilla per Zimmer e Spielman, anche se diversi giornalisti se invocano la sostituzione (ma lo si sa, i titoloni incendiari generano vendite e click) ma Minnesota ha undici (11) pick con cui lavorare ed un sacco di giovani in formazione e non si vedono cambiamenti drastici all’orizzonte.
Injury report
Per i Lions, abbiamo conferma che evidentemente l’unico modo non far giocare Stafford è sedarlo profondamente e chiuderlo a chiave da qualche parte, visto che lo stesso (con la piena approvazione di Bevell) ha manifestato l’intenzione di giocare malgrado vari infortuni a:
- Pollice destro (mano di lancio)
- Costola
- Caviglia
Manco Terminator, ma il nostro QB se respira, gioca. Che Dio (e la prossima amministrazione) ce lo conservi.
Altro duro è Frank Ragnow che è anche lui questionable con la sua frattura alla gola. Per sua ammissione, è stato completamente afono per due settimane. Ora va un po’ meglio (dice un reporter che sembra una rana sfiatata) e io ci penserei due volte ma se l’hanno mandato in chat zoom, probabilmente giocherà.
Per finire, Jamie Collins si è allenato parzialmente con il suo proprio problema al collo dopo aver saltato due sessioni ed è anche lui in forse. Visto che è l’unico LB affidabile del reparto, potrebbe fare una grande differenza nei due sensi.
Fuori dai giochi KennyG (lo si sapeva, anche se qualcuno mi dovrebbe spiegare perché non è stato messo in IR un paio di mesi fa), Tyrrel Crosby e Joe Dahl, quindi aspettatevi una promozione per Evan Brown, il centro ex-Browns precipitosamente chiamato in PS due settimane fa.
Per i Vikings, non giocheranno Kyle Rudolph (finito in IR) e Dalvin Cook che ha dovuto purtroppo lasciare la squadra per raggiungere la famiglia in seguito alla morte del padre. Oltre a loro i Vikes dovranno fare a meno dei DE Jalyn Holmes e Ifeadi Odenigbo, del LB Erik Kendriks, notevole interprete del ruolo, e dei CB Chris Jones (che ha avuto una breve permanenza a Detroit quest’anno) e Cameron Dantzler. Per finire, Dan Bayley (Kicker) è in dubbio ma, a meno di sorprese, dovrebbe giocare mentre il resto dei giocatori in viola è good to go, compreso il secondo RB Alexander Mattison che ha terminato la permanenza nel temuto concussion protocol ed il FB CJ Ham che è un pezzo importante dell’attacco di Minnesota.
Pronostico
La partita può andare in entrambi i sensi. La cosa importante è che nessuno si faccia male da ambo le parti e si possa pensare al futuro senza grossi patemi.
Vedo leggermente favoriti i Vikings ma i Lions 2020 riusciranno a dare un ultimo dispiacere ai loro tifosi che invocano una migliore posizione al draft. Questo perché irritare i tifosi è quello che i Lions sembrano fare meglio.
Vikings 13- Lions 16
Previsione Bonus: cambieremo tutti (o quasi) canale per manifesta noia prima della fine del terzo periodo.