Sopresa: i Lions vogliono Schneider come GM.

A quanto pare la ricerca per il nuovo GM ha subito ingranato le marce alte o così pare. Secondo Ian Rapoport di NFL network, i Lions sono intenzionati seriamente a strappare John Schneider ai Seattle Seahwaks, notizia molto soprendente in quanto di solito ad essere considerati nei listoni sono i suoi vice Scott Fitterer, Trent Kirchner ed Alonzo Highsmith. (Il report è stato nel frattempo confermato anche da Tom Pellissero sempre di NFLN)

Del resto, per le regole anti-tampering della lega di solito un GM non può essere oggetto di interesse da parte di un’altra squadra in maniera legale finché è sotto contratto (ed il contratto di John Schneider scade il prossimo anno). Di solito, qui è la parte importante.

E perché un GM dovrebbe lasciare una contender per imbarcarsi in un rebuild in mezzo alle nevi?

Perché come nota il buon Rapoport, Schneider non ha il controllo totale sul roster a Seattle ma l’ultima parola è in mano a Pete Carrol.

Un’eventuale lavoro a Detroit che gli conceda pieni poteri sarebbe visto come una promozione non solo dalla Lega (e quindi sarebbe pure legale sia il colloquio che l’accordo) ma anche da Scheinder stesso, specie se accompagnato da un nutrito aumento di stipendio (e si sa benissimo che i Ford spendono. Magari spendono male ma non lesinano).

Ovviamente, è una possibilità che non è detto si realizzi: Schneider deve essere convinto al 1000% (non è un errore) e lo stesso report di Rapoport parla di un’altra squadra (non nominata) che avrebbe avuto la stessa idea, quindi c’è pure la concorrenza da battere.

Anche i Seahwaks potrebbe puntare aggressivamente a trattenere il loro GM, con incentivi finanziari o anche affidandogli loro il controllo del roster. D’altro canto, avere molti candidati interni così ben riputati potrebbe spingerli a non effettuare corse al rialzo.

In ogni caso, una mossa che mostra come la proprietà stia davvero esplorando a fondo a tutte le alternative per ribaltare la situazione ed invertire la rotta. Se anche non dovesse andare a buon fine, non credo che disturberà la reputazione di SFH (e Wood) nei circoli che contano, anzi.

Riguardo Schneider, poco da dire o meglio molto: il suo curriculum parla da solo; i suoi maggiori successi sono arrivati con i Seahawks, compreso il premio come executive of the year 2012 e il SB 2013, in coppia con Pete Carrol ma in precedenza aveva lavorato per Green Bay, Kansas City, Washington (due fermate a GB e Seattle in ruoli differenti); i draft di Seattle sono stati storicamente forti (oltre alla selezione di Russel Wilson al terzo giro che è un trofeo unico) ed ha mostrato di saper agire anche in Free Agency e negli scambi (ricordate Quandre Diggs? Sì, immagino di sì).

Sarebbe sicuramente un’acquisizione monstre (e quindi non ci faccio la bocca per nulla) ed il suo arrivo impatterebbe anche la ricerca dell’HC. Infatti, Schneider ha legami stretti sia con Saleh (da Seattle) che con Bevell (doppio, Seattle ai tempi del SB e Green Bay negli anni zero).

Vedremo, sicuramente non si prospetta un’offseason noiosa e sta partendo con il botto.


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