Doccia prima calda poi fredda per Kevin Colbert.

Una cosa è comune per i sogni ad occhi aperti: quella di restare tali.

In rapida successione i nomi più suggestivi per le varie poltrone sono spariti dalla circolazione (Schneider ha rifirmato a Seattle, Pat Fitzgerald ha detto “ma anche no”).

Restava in campo quello che era il nome forse più ambito, Kevin Colbert, GM degli Steelers e direttore dello scouting dei Lions l’ultima volta che sono andati vicini ad avere un periodo vincente (’90-99) ed oggi alcuni report avevano davvero acceso le speranze, visto che si parlava di un’offerta che i Lions avrebbero presentato a Colbert e che lui la stesse valutando. Il tutto condito da alcuni accenni di Dave Birkett su twitter che dava l’idea come non tramontata.

Poi, alcuni minuti fa Gerry Dulac di Steelers radio network ha twittato che i Lions non hanno mai inviato una richiesta di colloquio agli Steelers per Colbert. Essendo sotto contratto, questo passo sarebbe necessario per iniziare qualsiasi trattativa.

Ergo, non è ancora detto che non succeda ma non può essere per nulla una cosa imminente e, nel mentre, i Lions si stanno muovendo per il secondo giro di colloqui, con quello con Brad Holmes che potrebbe essere già in corso mentre scrivo.

Come potete ben immaginare, le possibilità che il veterano GM torni in Michigan calano col passare dei minuti.


One thought on “Doccia prima calda poi fredda per Kevin Colbert.

Rispondi