Note di off season 21: e una striscia si spezza.

Martin Mahyew

Stanotte è stato annunciato che Martin Mahyew assumerà il ruolo di prossimo GM per lo Washington Football Team.

Mahyew ha riportato Detroit ad un livello di decenza dopo gli anni di Millen, modernizzando il front office e ricostruendo il roster.

Non è stato un lavoro perfetto, d’accordo, ma generalmente viene maltrattato dai tifosi al di la dei demeriti effettivi. Ora il buon Martin ha una seconda possibilità (per quanto l’uomo forte nel D.C. resti Ron Rivera) e, con questo, spezza una delle strisce più lunghe e spiacevoli dei Lions, diventando il primo Ex-GM ad essere assunto di nuovo nella NFL della storia.

Un segnale, se si vuole. Resta intatta la striscia che vuole nessun head coach Lions assunto di nuovo come tale.

Possiamo tifare per Jim Caldwell ai Texans (che sarebbe pure azzeccato) ma non tratterrei il fiato per ora.

  • Il primo nome per lo staff difensivo di Aaron Glenn è quello di Giff Smith, coach della linea difensiva dei Chargers. Smith aveva già ricevuto interesse da parte dei Cowboys ed ha lavorato con Joey Bosa e Kyle Williams.

Mi permetto di ddire che è un inizio molto, molto confortante rispetto al Genio 2018 ed i suoi amici dell’università.

Update: Sempre secondo Birkett, Giff Smith non sarà l’allenatore della DL dei Lions. I motivi del mancato accordo sono ignoti. Peccato.

  • Prima transazione del duo Holmes/Campbell: firmato il Kicker Matthew Wright da UFC. Matt Prater è free agent e reduce da un anno altalenante, quindi mossa comprensibile. Tra parentesi, pure Prater viene da UFC. Wright ha giocato quattro partite per gli Steelers quest’anno con 4/4 ai calci (massimo 46 iarde) e 7/7 agli extra point.

  • Dan Campbell non è noto per essere il guru delle X e O ma questo non vu dire che sia uno sprovveduto. Questo articolo da Saintswire che sottolinea l’influenza di Sean Payton che traspare dalle parole di ieri dovrebbe calmare le vostre peggiori paure.

  • Parliamo dell’altro lato della palla. In una delle tante interviste di questi due giorni (vedi sotto), Dantallica ha spiegato di aver fatto scouting sui Lions in previsione della partita di questa stagione e di aver notato che i giocatori sembravano incerti sul dal farsi e che la difesa sembrava arruffata (allora non era solo un’impressione). La sua idea è di non mettere mai i suoi giocatori in questa situazione; inoltre ha lodato, sorpresa, Jarrad Davis per la sua capacità nei blitz. Non stupitevi se tornerà nel 2021, sperando impari a concludere i tackle.
  • A proposito, i Saints sono nella fossa delle Marianne del cap. Tenete d’occhio il mercato perché potremmo vedere arrivare diversa gente dalla Louisiana.
  • Come detto, sopra in questi giorni Brad Holmes e Dan Campbell hanno avuto una vera e propria sovraesposizione mediatica. Qui un utile compendio delle loro apparizioni.
  • Qui vi agevolo la sua apparizione a Good Morning Football:

Il buon Dan duetta con Nate Burleson e spiega che il discorso di ieri sui ginocchi è venuto fuori più violente di quanto pensasse (“ho esagerato con le parti corporee”) ma che era destinato ai tifosi ed ai giocatori più che alla stampa nazionale e che voleva dare speranza ad un posto che ne ha bisogno (c’è risucito, almeno con me). In più discetta sui Metallica e sul Grande Lebowski.

  • I ragazzi di The Detroit Lions podcast hanno iniziato una serie di Vlog per seguire l’offseason. Al solito, roba buona. Si lascio qui Ash Thompson che fa una considerazione semplice ma davvero illuminante sul perché il modo in cui i Quintricia hanno costruito la squadra non aveva senso:

Perché costruire una squadra adatta a giocare al freddo in condizioni rigide quando giochi metà delle tue partite al coperto, mettendoti in condizioni di svantaggio? Perché puntare tanto sulla potenza quando il sintetico agevola la velocità? (Risposta: perché i Patriots giocano al Gilette Stadium, al freddo e all’aperto. Quindi questa è la via, andate in pace.) Il nuovo regime non ha visto il video ma pare concordare sull’argomento.

  • Ultima cosa: il primo giorno di lavoro di Dan Campbell, dietro le quinte. Dite quello che volete ma il team creativo dei Lions è di primissima classe. Come Dan Campbell, sotto l’aspetto umano

Se non arrivano altre notizie urgenti dello staff direi che ne avete da leggere e guardare!

One pride!


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