Notizie dal Draft: Carolina trova il suo QB.

Oct 21, 2019; East Rutherford, NJ, USA; New York Jets quarterback Sam Darnold (14) reacts on the sideline during the fourth quarter against the New England Patriots at MetLife Stadium. Mandatory Credit: Brad Penner-USA TODAY Sports

Ebbene, Carolina non aveva fatto mistero del suo desiderio di migliorare la posizione di quarterback (e dopo aver visto Teddy Bridgewater nel 2020 non me la sento di dargli torto) ed ha deciso di non aspettare la fine del mese per risolvere il problema.

Come anticipato da Adam Schefter e subito confermato dalle parti, Carolina ed i NY Jets si sono accordati per la cessione del QB Sam Darnold in cambio di un sesto giro nel 2021 più un secondo ed un quarto nel 2022.

Non un grandissimo bottino, forse, per i Jets ma non credo potessero sperare in molto di più, dopo le ultime annate, contrassegnate da problemi di salute ed alcune prestazioni altalenanti.

I Panthers, dal canto loro, ottengono un QB giovanissimo (23 anni), ancora durante il rookie contract e con un potenziale molto elevato, secondo molti analisti.

Vedremo se Matt Rhule e Joe Brady riusciranno a sbloccarlo o se Darnold, alla fine, si unirà alla schiera dei tanti ragazzoni bianchi alti e dal gran braccio che vengono scambiati che del QB han solo l’aspetto.

Dal punto di vista più utilitaristico, questa trade cementa l’ovvio: i primi tre pick saranno QB.

Il draft vero e proprio inizierà alla quarta scelta con i Falcons che potrebbero prendere un QB o selezionare un giocatore offensivo di primo piano (Pitts?); per le altre squadre, cala la necessità di un trade up.

Denver (alla nona) potrebbe addirittura avere la possibilità di scegliere tra due prospetti di alto bordo, se nessuno si fa avanti o ottenere l’ultimo dei Big Five (ormai Mac Jones è stato aggregato agli altri quattro prospetti di lusso, a torto o a ragione).

Qualora qualcuno volesse saltare Denver, sarebbe più conveniente trattare con Carolina (ottava) che con Detroit (settima).

È, quindi, probabile che anche quest’anno i Lions finiranno per scegliere alla posizione assegnata, senza una trade down che sarebbe stata utile a pompare talento in più sezioni del roster rispetto al previsto.

C’è di buono che, in questa situazione, alla sette potrebbero esserci soggetti molto interessanti tra cui scegliere. Proprio oggi, Albert Breer di Sport Illustrated spiegava (può essere che sbattiate nel paywall, SI ha un funzionamento un po’ esoterico) che i Lions (come i Falcons) erano aperti alla possibilità di una trade down ma che avevano un carnet di soggetti alla sette con cui erano tranquilli.

I’m told they’ve got a cluster of players ID’d they’d be good with at seven, but are open to doing a deal to move down as well.

Mi dicono che hanno un gruppo di giocatori identificati con cui sarebbero tranquilli alla sette, ma sono aperti aanche d accordarsi per scendere.

Forti di questa convizione (Waddle e Penell, per dire due nomi, la rafforzano), non stracciamoci le vesti per questo sviluppo.


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