
E lo slot receiver è arrivato, con un bel rapporto qualità/costo e quello che è probabilmente (sicuramente?) il miglior nome del draft.
Fratello del noto Equanimeus, ricevitore dei Packers, arriva Amon-Ra St. Brown, ricevitore di USC.
Amon-Ra è un giocatore molto interessante: non tutti hanno in organico un dio egizio part-time che doppia da slot receiver ma è un giocatore completo con un buon atletismo, specie per i suoi misurabili che lo proiettano apparentemente nello slot. Durante la sua carriera universitaria, Amon-Ra ha dimostrato di poter gestire anche compiti più sull’esterno ma la velocità di punta non molto elevata potrebbe limitarlo tra i pro sotto questo punto di vista.
Vabbè, tanto ai Lions serve principalmente un ricevitore nello slot e il profilo più rapido che veloce di St.Brown è ideale.
St. Brown viene considerato un competitor assoluto, un giocatore che non si prende mai un gioco di pausa e, in questo, entra di prepotenza nel profilo dei giocatori che Brad Holmes e Dan Campbell ricercano.
Ha buone mani ed una ottima capacità di seguire il pallone in aria e prenderselo. Le cose che possono averlo fatto scendere così tanto al draft, oltre alla concorrenza di tanti bravi ricevitori, sono essenzialmente due: in primis, soffre la press coverage, come tanti slot del resto; in più ha avuto alcuni drop di troppo a USC il che non è mai un bel vedere.
Tuttavia resta un giocatore che non ha problemi ad essere fisico durante il processo della ricezione e non è timido nei blocchi, anzi.
Lo scorso anno ha giocato 6 partite con 7 TD, 41 ricezioni e 478 iarde.
Sicuramente, un ottimo modo per iniziare il terzo giorno del draft: molti analisti lo consideravano un probabile secondo giro e prenderlo al quarto cambia in maniera notevole la percezione della stanza dei ricevitori della squadra.