
A sorpresa ma non troppo, i Lions blindano il loro centro titolare per il futuro prossimo e rendono Frank Ragnow il centro più pagato* della NFL.
(*: vedi sotto).
La mossa è un giocare d’anticipo visto che c’erano ancora due anni nel contratto da rookie di Ragnow ma è ampiamente giustificata dalla qualità del gioco espresso dallo stesso che lo scorso anno è arrivato al Pro-Bowl malgrado delle prestazioni di squadra davvero insoddisfacenti.
Secondo il sempre aggiornato Tom Pelissero, si parla di un contratto di 4 anni in aggiunta ai due ancora da giocare ed ha una media di 13,5 milioni annui che superano i 12,5 che i Chargers hanno concesso a Cory Linsley. L’asterisco è perché il grosso dell’aumento di stipendio arriverà nel 2023 quindi il confronto andrà fatto con le tariffe di allora. Previsione imparziale: il contratto si rivelerà un affarone per la squadra.
Ragnow è solo il secondo giocatore classe 2018 ad aver già firmato un’estensione di contratto. L’altro? Kolton Miller, Left Tackle dei Raiders il che dimostra che, come predicavo già prima del draft, un buon uomo di linea offensivo è un ottimo investimento a lungo termine.
Ora, l’aspetto della linea Lions è (tra parentesi la scadenza di contratto): Taylor Decker (2024), Jonah Jackson (2023), Frank Ragnow (2026), Hal Vatai (2023), Penei Sewell (2025+1 opzione).
In pratica, un’ unità di elite su cui costruire e non stupisce che Jared Goff sembri molto contento della sviluppo: il conto del suo chiropratico si prevede molto meno salato di quello del QB medio.
Per Ragnow, un’opportunità d’oro per aumentare il suo equipaggiamento da pescatore per il suo canale youtube.
Per Brad Holmes ed il nuovo regime, altra conferma che sa individuare le priorità ed agire rapidamente. Ora sarà compito di Anthony Lynn e, soprattutto, di Hank Fraley far sì che questi giocatori possano esprimersi ai massimi livelli ma, per entrambi, ci sono poche preoccupazione visti i trascorsi.
One Pride!