Note 2021: Sewell firma, qualche parola dai coach.

Iniziamo un rapidissimo giro di aggiornamenti dalla firma ufficiale di Penei Sewell che ha raggiunto l’accordo con la squadra per il suo quadriennale garantito con opzione per un quinto anno. Se c’è una cosa che gli ultimi contratti collettivi hanno fatto bene, è stato eliminare i drammi precampionato con le trattative alla Zio Paperone per i pick più alti, con tanto di minacce di holdout per minuzie.

La firma significa che Sewell è a Detroit; Dan Campbell aveva già detto che l’arrivo della settima scelta assoluta era previsto per questa settimana e che la perdita del minicamp era un intoppo trascurabile e pare avesse ragione lui.

  • Altre firme che mi erano rimaste nella penna alcuni giorni fa: Jermar Jefferson, la scelta 253 dell’anno ha firmato poco dopo Alim McNeill mentre un terzo giocatore si è unito alla squadra dopo essere arrivato per un tryout: si tratta di Alex Brown, uno slot corner che ha giocato nel 2019 per i Chiefs prima di saltare lo scorso anno per infortunio.
  • Minicamp highlights, che mostrano anche lo staff di allenatori vicariare le posizioni mancanti per il ridotto numero di giocatori in tryout.
  • Oggi apparizione con la stampa per il QB coach Mark Brunell e il TE coach Ben Johnson.

Il primo ha spiegato che la motivazione per cui ha scelto di venire a Detroit è “Dan Campbell, facile. Appena ha avuto il lavoro gli ho fatto sapere che ero molto interessato”.

Inoltre, parlando di Jared Goff, Brunell ha spiegato di aver visto la passione necessaria per essere un QB vincente in Jared Goff; Brunell ha inoltre usato un sacco di begli aggettivi sul suo QB1. Non credo sia solo coachspeak.

  • Ben Johnson dopo aver notato che Dan Campbell e TJ Hockenson sono due tipi che amano lavorare duro e divertirsi mentre lo fanno, ha spiegato che l’attacco dei Lions non è stato ancora finalizzato perché “vogliamo vedere cosa sanno fare i giocatori ed adattarci a questo”.

Già. Pare che adattarsi ai giocatori invece di adattare loro allo schema non sia vietato dalla NFL. Qualcuno doveva aver smarrito il memo gli scorsi anni.

  • A tal proposito, Ash Thompson ha le sue solite duemila parole sul perché quest’anno la classe degli UDFA sia decisamente più interessante che nel 2020. O nel 2019. Il discorso parte da lontano, dalla conferenza stampa di DC questo gennaio ma vale la pena seguirlo. Se siete fan del TL; DR vi porgo il finale ma leggetevelo che il prof. Thompson merita ogni secondo.

The Lions’ pitch to UDFAs was an intoxicating mixture of the appealing atmosphere, coaches who speak from experience as opposed to theory, and a legitimate opportunity to live the NFL dream. […]  For that reason, the Lions were able to bring in players from schools that just played in the NCAA College Football Playoff, and others, like Suratt, who were expecting to be drafted. Usually, we have been able to project the Lions week one roster with about 95% certainty, not including injuries, at this point. I would say there are about 30 truly safe spots at most on the Lions roster this year. An agent could say with a straight face that the Lions presented a good opportunity for a player to get NFL paychecks immediately. The Lions got better raw materials to work with, and now it’s up to those players and coaches to turn the promise of unworked marble into a work of art.

La sviolinata dei Lions agli UDFA è una mistura inebriante di atmosfera piacevole, allenatori che parlano per esperienza invece che per teoria ed una leggittima opportunità di vivere il sogno della NFL. […] Per questa ragione, i Lions sono stati in grado di accaparrarsi dei giocatori che hanno appena giocato nei playoff NCAA e altri, come Suratt, che pensavano di essere scelti al draft. Di solito, siamo in grado di prevedere il roster dei Lions nella prima settimana [di regular season NdR] con il 95% di accuratezza, escludendo gli infortuni a questo stadio. Dire che ci sono circa 30 posti ragionevolmente sicuri nel roster quest’anno. Un agente può dire con un tono serio che i Lions presentavano una buona opportunità per un giocatore di avere degli stipendi NFL immediatamente. I Lions hanno ottenuto miglior materiale grezzo con un cui lavorare ed ora sta a questi giocatori e allenatori di trasformare la promessa di un pezzo di marmo da lavorare in un’opera d’arte.

Un’impresa degna di Rodin.


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