Rapporto dalla OTA.

Amon-Ra St. Brown

Ed ecco a voi, il primo giorno di OTA aperto alla stampa. Ovviamente, ci sono diverse cose da notare Todd Gurley a parte, ed è bene iniziare da una galleria di foto dell’ottimo Mike Muholland di Mlive. Sono cinquanta foto e sono della qualità a cui il buon Mike ci ha abituato in questi anni (lo scatto che vedete in apertura viene da lui).

Per i report, abbiamo sul posto i soliti noti di Pride of Detroit e Lions wire da cui cito a caso quello che mi pare più importante a mio insindacabile giudizio (e fermo restando che fate bene a leggerli).

  • l’atmosfera è decisamente diversa con TJ Hockenson che nota che “tutti paiono divertirsi”.
  • A tal proposito, MCDC ha detto che la chiave per essere esigenti mentre si richiede impegno è l’essere genuini. Pare che i giocatori non abbiano problemi a sentire questa caratteristica nello staff a quel che vedo.
  • Continuando a parlare di Dan Campbell bisogna notare che il suo stile è molto meno micromanageriale dei suoi predecessori (non solo Patricia ma anche Schwartz) e che il nostro è molto più disposto a delegare ai suoi assistenti. Sono finiti i giorni dell’head coach che interrompeva gli esercizi di una posizione, urlando consigli o reprimende. Come nota l’autore, è un cambiamento. Se porterà frutto, lo scopriremo questo autunno.
  • Un assistente che si è distinto per l’energia è il QB coach Mark Brunell. Molto bene.
  • Jared Goff pare essere molto accurato e “tira una bella spirale” (Dan Campbell) ma ovviamente, non ha una difesa contro.
  • La presenza dei giocatori è molto elevata: si parla di oltre ottanta presenti. Le uniche assenze di rilievo che sono state notate mi sembrano Tyrell Crosby e Michael Brockers.
  • A tal proposito, non se parla nei report citati ma Dan Campbell ha spiegato che la terza settimana delle OTA si focalizzerà sui rookie e su eventuali veterani che vogliono partecipare. La cosa pare parte degli accordi tra giocatori e allenatori nell’ambito del braccio di ferro sulle attività primaverili di cui abbiamo parlato ripetutamente e fin qui ok. Ma il fatto che i veterano potranno fermarsi se vogliono fa grattare il testone. Non sarebbero di già attività volontarie per tutti?
  • Penei Sewell non è grosso come Taylor Decker. Credo che non sia una grossa novità ma pare che tutti siano colpiti al riguardo. Sewell ha commentato lo spostamento da LT a RT spiegando che non è una cosa naturale ma è come se ad un destrimane fosse chiesto di scrivere a tutta velocità il proprio nome usando la sinistra. Non è un processo semplice come alcuni lo vogliono fare apparire (nemmeno spostarsi da tackle a guardia, non fate caso a quello che dicono alcuni).
  • in difesa, Jeff Okudah ha lavorato nel gruppo con Quinton Dunbar mentre Amani Oruwariye ha lavorato con Ifeatu Melinfonwu.
  • In attacco, alcuni casi di drop tra i ricevitori. Non mi preoccupano poi tantissimo perché un po’ me li aspettavo ed aiutano a tenere le attese basse.

Vedremo nei prossimi giorni le ulteriori evoluzioni.


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