
E ci siamo, la seconda sessione di OTA aperta al pubblico si è tenuta come prevista ed i giornalisti presenti hanno rilasciato le loro impressioni e ci sono un sacco di cose da dire, ovviamente con un tutte le precauzioni del caso (siamo ancora a Giugno, si gioca senza protezioni, non c’è contatto, tutti sembrano bravi a questo punto dell’anno, eccetera).
Jared Goff sta andando bene. Tim Boyle un po’ meno.
Già alcuni giorni fa in conferenza stampa Dan Campbell aveva notato che il nuovo QB1 aveva avuto diversi tiri “wow” e ieri i giornalisti presenti hanno potuto confermare che, con le cautele di cui sopra, Goff sta avendo un buon acclimatamento nel nuovo sistema, sistemando palle dove solo i suoi ricevitori possono arrivare con una buona velocità.
Problemi per Tim Boyle che ha sparato diversi palloni fuori misura e poca energia ed è apparso dietro anche al Mago David Blough. In ogni caso, per ora Goff sembra in una classe a sè ed è quello che ci si poteva aspettare. Ma è molto buono lo stesso.
Lo staff è davvero qualcosa di notevole
A mettere i riflettori sui coach è TheAthletic che è un sito a pagamento ma effettivamente propone un sacco di ottimi contenuti.
L’articolo mette in risalto la collaborazione tra gli allenatori durante i vari esercizi, sia in attacco che in difesa per far passare i vari dettagli ad un team che molto giovane e che sta affrontando molti cambiamenti. In particolare, si nota che la presenza di tanti coach giovani e provenienti dai ranghi dei giocatori dà un sacco di energia positiva.
Immediate corrections, with confidence, from a position coach who has played the game at the highest level — you cannot ask for more than that if you’re a young receiver with Detroit. Players love coaches like this, at every level of the sport. Little stuff can add up.
Correzioni immediate, con fiducia, da un position coach che ha giocato al massimo livello [ si parla nello specifico di Antwann Randle El, che ha vinto un SB NdR], non puoi chiedere di più se sei un giovane ricevitore per Detroit. I giocatori amano allenatori come questi, ad ogni livello dello sport. Piccole cose che possono sommarsi.
Lo stesso discorso vale per le altre unità, compresa la linea offensiva dove la conoscenza pregressa ed il senso di comunanza sembra palpabile.
Chris Spielman non ha un ruolo chiaro ma lo scorso autunno dichiarò che “se serviva portava anche le bottiglie d’acqua” ed è stato di parola, portandole in un break alla difesa con classica perculazione di John Dorsey sull’aggiungere anche questa alla definizione del proprio compito. Più seriamente, Spielman si è preso pure tempo per discutere delle varie giocate con Derrick Barnes che ha solo assistito alla sessione di ieri.
i RB sanno ricevere
Con il gioco di corsa limitato dall’assenza di contatto, Duce Staley ha provato a vedere come se la cavano i suoi Running back fuori dalle tackle box. Risultati ottimi per D’Andre Swift e Jamaal WIlliams, mentre Jermar Jefferson ha messo palla a terra (ma ha avuto esperienza molto limitata come ricevitore al college).
Questo in attesa di Todd Gurley, qualora dovesse arrivare.
Le safety preoccupano
Riprendendo l’articolo di Lionswire linkato sopra (ma non solo), sembra che la necessità di rinforzi per le safety sia reale. Il nome di Will Harris viene fatto spesso quando si parla di ricezioni completate contro qualcuno e anche Tracy Walker, che sembra il migliore o più talentuoso, stenta. C’è tempo per sistemare le cose ma onestamente, questo immobilismo non lo capisco. Probabilmente si vuole valutare meglio quello che c’è a roster prima di agire, o almeno spero.
Spostamenti tra i CB
La settimana scorsa, Jeff Okudah aveva lavorato essenzialmente appaiato a Quinton Dunbar mentre questa settimana si è allenato al fianco di Amani Oruwariye. C’è un sacco di tempo per stabilire le gerarchie nella secondaria e la competizione è cosa buona. Mike Ford ha lavorato con il primo gruppo come nickel corner. Anche qui la competizione è buona cosa e speriamo che il migliore non sia il meno peggio.
Per finire, la lista degli assenti
- RB Rakeem Boyd
- WR Tom Kennedy
- WR Damien Ratley
- TE Charlie Taumoepeau
- OT Tyrell Crosby
- DT John Penisini
- DE Austin Bryant
- LB Jamie Collins
Di solito, a questo punto dell’anno le assenze sono misure precauzionali o anche impegni personali dei giocatori, quindi non leggeteci troppo.
Dan Campbell ha già spiegato che si aspetta che Tyrell Crosby sia presente per il mandatory minicamp della prossima settimana mentre era presente Michael Brockers, la cui presenza si è subito fatta sentire per i giovani lineman difensivi, come leadership e sul campo.
Direi che ci siamo, per ora.