Training camp prima settimana: l’attacco è indietro

(Quintez Chepus ripreso dall’inimitabile Mike Muholland per Mlive)

La prima settimana di training camp è andata in archivio oggi, con il quarto allenamento delle settimana, nonché il primo aperto al pubblico dopo più di un anno di stop dovuto alla pandemia.

Ovviamente è bene premettere che è presto per trarre conclusioni; ancora non ci sono le protezioni addosso (lunedì sarà il primo allenamento con l’equipaggiamento da gara) ed il contatto è minimo; in queste condizioni è difficile separare gli artisti della tuta dai veri giocatori di football, come ha specificato MC/DC.

Tuttavia una cosa è apparsa chiara a tutti i commentatori: l’attacco non sembra un passo indietro alla difesa, sembra decisamente più indietro.

Anche oggi, come nei giorni precedenti, la difesa non ha avuto molte difficoltà a costringere l’attacco ad un sacco di checkdown e passaggi corti, questo malgrado l’intenzione dichiarata da Anthony Lynn e ripetuta da Jared Goff di voler lanciare profondo.

I pochi tentativi di passaggio lungo da parte dei QB sono stati contrastati dalla secondaria che è riuscita a tenere il passo regolarmente con i ricevitori, il che potrebbe essere preoccupante visto che il front office ha messo l’accento sulla velocità per ottenere separazione e allungare il campo.

Inoltre, Jared Goff sembra voler disfarsi della palla molto in fretta, il che non depone a favore delle tracce lunghe. Non è un problema di braccio ma sembra che ancora non sia del tutto libero delle paure che lo hanno perseguitato negli ultimi due anni a LA e che lo spingono a preferire un incompleto ad un possibile sack.

Se questo problema dovesse persistere e Goff non dovesse sbloccarsi questo sarebbe essere un bel problema per Campbell e Lynn.

Bisogna considerare che l’attacco sta subendo una drastica ricostruzione schematica ma non solo ma anche la difesa non è da meno; tuttavia è il caso di reiterare che È PRESTO.

A questo stadio, è stato messo in atto pochissimo quanto sarà l’attacco, la linea offensiva in assenza di contatto non è ancora un fattore vero e proprio e i QB ed i suoi bersagli devono ancora costruire una vera chimica. In più, di solito, nelle prime fasi del Training camp le difese tendono ad essere in vantaggio contro le controparti.

C’è ancora un sacco di tempo e i pezzi per un attacco interessante ci sono; ma soprattutto: vista l’annata di ricostruzione, non aspettatevi un prodotto finito né per la prima di preseason né questo settembre.

Probabilmente e sperabilmente, la squadra prenderà giri durante la stagione; avere problemi adesso è normale ed, in ogni caso, non dovete aspettarvi The greatest show on the turf 2.0. Sicuramente, però, sarà un attacco creativo visto che Lynn dovrà sfruttare tutte le strade per mettere pressione su delle difese avversarie che non saranno, almeno all’inizio troppo preoccupate, nei vari match up.

Una delle cose più da tenere sott’occhio nelle prossime settimane sarà proprio se, con le pad addosso, i ricevitori riusciranno a mostrare il loro atletismo o se TJ Hockenson resterà il solo terminale affidabile.

  • A proposito, secondo questo report dal camp, l’ordine dei ricevitori è più o meno questo:
    • Tyrell Williams
    • Breshad Perriman
    • Quintez Cephus
    • Geronimo Allison
    • Amon-Ra St. Brown
    • Chad Hansen
    • Victor Bolden
    • Kalif Raymond
    • Tom Kennedy
    • Sage Surratt
    • Javon McKinley
    • Damion Ratley

Con un gap più grande tra il primo ed il secondo posto che tra i successivi che tradotto vuol dire che: Tyrell Williams è molto superiore come WR agli altri a roster. Non sono sorpreso per nulla. Mi sorprende vedere Allison così in alto ma la sua esperienza non è da sottovalutare, specie con questo gruppo. Il Kalif(fo) potrebbe staccare il biglietto come slot e ritornatore.

  • Dan Campbell ha già dichiarato di voler usare Jamaal Williams (probabilmente il più divertente tra i nuovi arrivi, il giocatore che avrebbe causato un’ulcera a MP) e D’Andre Swift come i Saints usano Latavius Murray e Melvin Ingram. A me va benissimo, solo ricordatevelo se giocate al fantasy.
  • In difesa, la linea sembra un punto di forza con il trio Brockers/McNeil/Williams affiancati da Romeo Okwara e Trey Flowers come OLB. Julian Okwara sembra il primo OLB di riserva mentre si spera che Hand e Onzuwurike prendano giri e tempo accanto a Williams. Buone notizie anche dai LB interni.
  • Nella secondaria sembra il tempo dei ritorni clamorosi; anche se siamo agli inizi, Jeff Okudah sembra un altro giocatore rispetto a quello del 2020 ed anche Will Harris gioca molto più rapidamente ed efficacemente. Richiesto di un parere al riguardo, Tracy Walker ha dichiarato che questo non vale solo per lui.

“Definitely, definitely. It’s a better scheme for everybody, to be honest with you. I ain’t throwing no shade. It’s just it is what it is. But, yeah, I feel like we’re all great and we’re all happy right now. That’s the biggest thing.”

Certo, certo. È uno schema migliore per tutti, per essere onesto con voi. Non voglio parlar male. È solo che è così. Ma, sì, mi pare che siamo tutti grandi, tutti felici adesso. Questa è la cosa più grossa.

Spero che sia l’ultima volta che lo scrivo, ma quanto deve essere stata pessima la situazione lo scorso anno?

(Dovrei fare ammenda in qualche maniera per aver difeso il passato regime, ma credo che essermi sorbito tutte le partite possa bastare).

  • Nomi da tenere d’occhio: Shaun Dion Hamilton (LB), Alize Mack (TE), Jerry Jacobs (CB), Mike Ford (che potrebbe diventare il nuovo slot titolare).
  • terminiamo con l’imperdibile video di Melissa Rodriguez che si qualifica per la semifinale olimpica dei 300 ostacoli sotto gli occhi del marito David Blough e dei suoi compagni.

Per oggi, è tutto. Domani pausa e lunedì, finalmente, il giorno preferito da Matt Praticia: il primo allenamento con le protezioni.


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