
Come riportato subito nel live tracker, i Lions hanno scambiato un quinto ed un settimo giro del 2022 con i Broncos in cambio di un loro sesto giro e del ricevitore Trinity Benson
Benson è un UDFA che è con i Broncos dal 2019 ed ha avuto un’ottima preseason quest’anno dopo essersi trasformato da eccellente atleta a buon giocatore di Football (come ha scritto **Dan Allbright**, che tende ad essere una fonte molto affidabile, specie quando si parla di Denver).
La scelta è un rischio, in quanto i Lions cedono una quinta scelta per un giocatore che non ha mai giocato in regular season ma, volendo essere onesti, non è che i quinti giri abbiano poi questo grande valore (di solito, ne cavi uno special teamer da rilasciare dopo un paio di anni) ed i Lions hanno dei buchi talmente grossi nella posizione e talmente tante pick il terzo giorno da giustificare una mossa simile.
Benson ha una ottima velocità sulle 40 iarde ed un atletismo non trascurabile, che dovrebbe sposarsi perfettamente con il piano dei Lions nella posizione e lenire il colpo della scommessa persa con Breshad Perriman.
In più, tutti gli autori esperti di Broncos sentiti da Jeff Risdon al riguardo, non solo Allbright, sono concordi nel lodare la mentalità Benson che viene descritto come un giocatore adatto a quello che cerca DC che ha sfruttato al massimo le sue oppurtunità durante l’estate, molto amato nello spogliatoio e dai tifosi. Il reparto ricevitori dei Broncos è molto profondo e Benson non avrebbe potuto sfruttare le proprie potenzialità mentre per i Lions potrebbe essere agevolmente il WR4. In più, ha esperienza come ritornatore e, con Kalif Raymond diventato essenzialmente il secondo ricevitore titolare, Benson potrebbe essere ulteriormente utile nelle terza fase praticamente da subito.
Se qualcuno volesse chiedere perché non aspettare il taglio per mettere semplicemente un claim nello waiver wire, la risposta è che non vuoi semplicemente rischiare di perdere il prospetto per la concorrenza.
Vedremo quanto peserà questa scelta in ottica futura, per ora una mossa interessante per turare una falla notevole con un prospetto giovane (24) ma già cresciuto in ambiente NFL.
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