
Inizia la terza settimana di regular season ed inizia con i Lions, in maniera spiacevole quanto prevedibile, sullo 0-2. La situazione è quella che è e gli infortuni che continuano a martoriare la secondaria non sembrano voler far calare la pressione su Dan Campbell e la sua truppa.
In particolare, già perso per l’anno Jeff Okudah con rischi anche per la carriera futura, i Lions si erano rivolti al rookie terzo giro Ifeatu Melifonwu che stava mostrando buone cose, pur con i limiti dovuti all’esperienza, durante la partita con Green bay. Fino ad inizio terzo periodo, quando si è infortunato alla parte bassa del corpo, non meglio identificato, inseguendo Davante Adams per il campo; l’infortunio è apparso subito grave e già oggi i Lions lo hanno spostato in IR e Dan Campbell non ha offerto una timeline per il suo ritorno.
Al suo posto è stato aggiunto al roster principale Daryl Worley che era stato firmato in PS proprio la settimana scorso per l’infortunio di Okudah.
Vista la situazione dei cornerback, non è affatto detto che Brad Holmes debba inventarsi qualcosa per fornire qualcosa di nuovo alla sessione.
Ma dovrà farlo in fretta e probabilmente sarà attivo contro i Bears.
- Per la serie “le disgrazie non vengono mai sole”, DC ha già preannunciato che Tyrell Williams non sta progredendo nel concussion protocol e che questa settimana probabilmente non giocherà. Pessimo notizia sia per i Lions che per Williams. Le commozioni cerebrali sono brutte bestie da affrontare. Al contrario, potrebbe essere della partita Kevin Strong.
- Abbiamo tutti notato anche in diretta che una delle cause degli stenti difensivi fosse la prestazione non particolarmente esaltante dei LB. Pare che anche gli allenatori ci abbiano fatto caso ed già ieri Campbell ha fatto capire chiaramente che la prossima settimana Derrick Barnes avrà più spazio in campo, probabilmente a spese di Jamie Collins, il cui sforzo è stato abbastanza tentennante questo lunedì. Resta il problema di Alex Anzalone, anche lui non molto efficace (eufemismo) ma una cosa alla volta.
- Da notare che Dan Campbell nel presser post partita ha detto che la colpa della sconfitta è stata… dell’attacco. Il ragionamento è: la partita si stava trasformando in uno shoot out ed in uno shoot out, l’attacco deve essere in grado di tenere il passo e limitare in tempo in campo della difesa proteggendola effettivamente dai suoi limiti. Premesso che in uno shoot out dovresti anche almeno provare a difendere, come si concilia la scelta di andare per tre punti alla fine del primo tempo con il desiderio di andare a mettere una caterva di punti sul tabellone? Mistero. Quello che pare certo è che se vinceremo qualche partita, sarà per merito dell’attacco.
- Parlando di Ravens, DC ha paragonato Lamar Jackson a Michael Vick, come talento e stile. Sono giocatori effettivamente rari e prepararsi contro di loro è sempre una sfida. Per i Lions, la chiave sarà tenere con attenzione contro la corsa, usare un sacco di safety alte e non cadere nei tranelli con cui l’attacco Ravens costruisce linee di corsa pulite per Lamar. Tutto semplice, vedremo come verrà implementato.
- Abbiamo parlato allo sfinimento dei problemi in copertura della squadra ma vediamo il positivo: i Lions sono ultimi nella Lega con 40.1 ma lo scorso anno viaggiavano su un 28.7 davvero sconfortante. Si cresce.
- Per finire, per dare adito ad ottimismo c’è questo: Penei Sewell non ha concesso un sack giocando tackle sinistro dal 2018. Non come una W ma bello, no.
Per oggi direi che è tutto, vedremo cosa ci porta il domani.
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