Preview 5/2021: I Vikings e l’aurea mediocritas.

Vikings e Lions allo scrimmage

Di solito, si dice che per le squadre professionistiche americane il posto peggiore sia una certa mediocrità in cui tutto non si è abbastanza competitivi da ottenere notevoli risultati agonistici ma nemmeno abbastanza pessimi da decidere di ripartire, magari con in saccoccia un tot di pick risultanti magari da una vera e propria svendita dei propri migliori giocatori (ricorda qualcosa? Fa scattare un campanello?).

Era un po’ lo scenario che tutti temevamo per i Lions durante la gestione Caldwell e che spinse anche ai tifosi ad aderire con più o meno entusiasmo all’idea di cambiare per provare il salto di qualità.

Il fatto che il salto di qualità si sia rivelato in un salto senza paracadute ha fatto uscire i Lions da questo stallo e ne stiamo godendo gli amari frutti in questo 2021.

In Minnesota, invece, hanno deciso di restare fedeli alla coppia Zimmer/Spielman Rick nonché a Capitan Kirk Cousins con risultati non proprio eccellenti ma nemmeno da disprezzare, lottando ogni anno per i playoff.

In pratica, sono in questa situazione di mezzo da diversi anni e sembrano voler sperimentare se, investendo al draft e lavorando sui free agent, è possibile mettere in piedi un altro anno tipo il 2018.

Sicuramente, è più difficile licenziare chi ottiene risultati e, bene o male, vende biglietti quindi considerate anche questa parte dell’equazione. Io fossi in loro prima di fare un repulisti ci penserei bene ma il passato recente e l’attualità pesano nel mio giudizio.

Fondamentali

Domenica 10 Ottobre, si affrontano all’US Bank Stadium di Minneapolis, i Detroit Lions (0-4, ormai si sa) ed i Minnesota Vikings (1-3); kickoff alle 19.00 italiane e diretta via gamepass con commento originale.

I Vikings conducono la serie per 78-39-2 e l’ultimo incontro è stato il finale della stagione 2020, quando i Vikings sconfissero i Lions per 35 a 37 al Ford Field nell’ultima partita giocata da Matthew Stafford in blu ed argento.

Minnesota è reduce da una sconfitta per 14 a 7 contro i Cleveland Browns, in cui la difesa gialloviola ha mostrato diversi segnali di vita ma l’attacco, dopo un bel privo drive, si è impantanato del tutto. Purtroppo, la difesa dei Lions continua ad essere un tonico anche per gli attacchi più in difficoltà.

Injury report

Per i Vikings, poco da segnalare. Sono stati esclusi il NT Michael Pierce ed il ricevitore Ihmir Smith-Marsette (rispettivamente gomito e dito del piede) mentre è questionable Dalvin Cook con un problema al ginocchio. Probabilmente giocherà ma, anche nel caso, Alexander Mattison è un buon sostituto, anche se di talento inferiore (e ti credo). Inoltre Minnesota ritrova Anthony Barr che era stato messo in IR con un infortunio al ginocchio ma è pronto per giocare.

I Lions, oltre all’affollatissima IR, devono fare i conti con cinque giocatori in questione: per Michael Brockers e D’Andre Swift, non ci dovrebbero essere problemi e mi stupirei molto se anche Jamaal Williams non dovesse essere della partita. Discorso diverso per Penei Sewell e TJ Hockenson: entrambi si sono allenati solo venerdì ed il loro status è in dubbio.

Sicuramente le dichiarazioni di Hock fatte questo pomeriggio alla stampa fanno propendere per la sua presenza in campo; per Sewell è possibile ma non ci giocherei sopra. In sua assenza, molto probabilmente Hal Vatai resterà come guardia destra, Matt Nelson tackle destro mentre il posto di Sewell sarà preso dall’esperto ma non trascendentale Will Holden. Una configurazione alternativa sarebbe con Vatai come tackle (sinistro?) e Logan Stenberg come guardia destra ma la vedo meno probabile perché disturberebbe ulteriormente gli equilibri dell’unità.

Sicuramente avremo qualche chiarimento in più sullo status dei vari giocatori domani, quando i Lions partiranno alla volta di Minneapolis e lasceranno a terra i giocatori che non saranno in grado di giocare.

E un’altra cosa….

La striscia perdente dei Lions ha raggiunto le 8 partite; non piacevole ma ancora nulla a che vedere con le 20 dei Lions 2008/09 o le 19 dei Jaguars attuali. L’ultimo coach ad iniziare la propria avventura con uno 0-5 fu proprio Rod Marinelli nel 2006 e sappiamo tutti come finì con Marinelli. Evitare un simile destino toglierebbe di mezzo anche alcune vibrazioni negative per il futuro, oltre a dare un segnale all’ambiente.

Per la cronaca e la storia Lions, Bull Karcis nel 1942 iniziò con otto sconfitte di fila mentre Marty Mornhinweg ha il discutibile primato di aver iniziato la permanenza con 12 sconfitte nel 2001.

Scusate la sofferenza. Prometto che non lo faccio più. O almeno ardentemente spero di non dover tirare più fuori questo argomento.

Pronostico

Non ho preso i Lions domenica scorsa contro dei Bears acciaccati cosa vi va pensare che ci punti questa settimana contro dei Vikings sani?

L’unico motivo che mi potrebbe spingere è che, prima o poi, anche i loro avversari dovranno commettere qualche brutto errore ed i Vikings non giocano in maniera molto ordinata ultimamente. Ma il pass rush dei Vikes ha già quasi spedito al tappeto mille volte Stafford e temo che a Goff andrà peggio.

Lions 17 – Vikings 28

Previsione bonus, purtroppo negativa: esordio stagionale per David Blough, causa pass rush estremo.


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