Note 2021: continuano le manovre nella secondaria

DURHAM, NORTH CAROLINA – SEPTEMBER 19: Duke Blue Devils cornerback Mark Gilbert #28 intercepts a pass intended for Boston College Eagles wide receiver Zay Flowers #4 in the first half at Wallace Wade Stadium on September 19, 2020 in Durham, North Carolina. (Photo by Nell Redmond-Pool/Getty Images)

Non che sia incomprensibile, visti i problemi di infortuni patiti dall’inizio del campionato ma i Lions continuano a setacciare la NFL per del talento disponibile, spesso rivolgendosi alle varie Practice Squad nella speranza di trovare qualche diamante da sgrezzare anche in chiave futura.

L’ultimo arrivato è Mark Gilbert, corner UDFA in forza ai Pittsburgh Steelers. Gilbert era considerato un ottimo prospetto all’università prima di perdere il 2018 ed il 2019 per infortunio, il che ha fatto calare notevolmente le sue quotazioni fino allo status di undrafted. Gilbert ha mostrato di avere ancora il fiuto per la palla durante la preseason con due intercetti ma, complice la forza del roster difensivo degli Steelers, non è riuscito a farsi strada oltre la practice squas; in Detroit non avrà il posto assicurato ma avrà una concorrenza meno titolata, se così posso esprimermi.

Curiosità della sera: Gilbert è cugino di Darelle Revis. Non so quanto questo aiuti in campo.

In ogni caso, non mi sento di criticare il buon Brad Holmes ed il suo team perché continuano a cercare modi di portare giocatori interessanti in squadra, anche se penso che pure loro avrebbero preferito non farlo sostituendo direttamente i titolari finiti in IR.

Detroit is in the early days of a multi-year rebuild, and has the roster to show for it. Campbell began searching for other ways to give his team an edge, and elected to aggressively play the analytics in late-down and red-zone situations. He advised playcaller Anthony Lynn to plan accordingly during offensive installations over the offseason. “He told me from the get-go, we’re going to be aggressive,” Lynn said. “So we have to plan to be aggressive.”

Detroit è nei primi giorni di un rebuild che durerà vari anni [speriamo non troppi- NdR], e ha il roster che lo dimostra. Campbell ha iniziato a cercare altre strade per dare al suo team un vantaggio, e ha deciso di seguire in modo aggressivo la statistica negli down più tardi e nelle situazioni di redzone. Ha avvertito il playcaller Anthony Lynn di pianificare secondo questo stile durante l’offseason. “Mi ha detto dall’inizio, saremo aggressivi,” dice Lynn. “Così dobbiamo essere aggressivi”.

Una lettura davvero interessante, che getta (altra) luce su MCDC e il suo approccio.

  • L’attacco dei Lions è limitato ma questo articolo mette in luce quanto lo sia. Non è un bel vedere e molto dipende da Goff, che è rimasto quello che era ai Rams senza trovare nuova linfa, ma il QB non è il solo responsabile.
  • In ogni caso, i problemi di Goff e del suo decision making sono tali che la squadra sta considerando di semplificare il playbook per limitare gli errori. Non il massimo, secondo me, ma al solito bisogna fare qualcosa.

Vedremo cosa porterà domenica.


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