Preview rapida 11/21: Livelli di delusione e venti del cambiamento.

Dopo il sudato pareggio contro gli Steelers siamo arrivato ad uno dei periodi più impegnati dell’anno: due incontri in dieci giorni presso il Ford Field, questa domenica ed il giorno del Ringraziamento.

Si parte con i Cleveland Browns franchigia il cui destino triste destino spesso è stato comparabile con quello dei Lions negli ultimi anni.

Lo scorso anno la franchigia dell’Ohio del Nord sembrava aver voltato decisamente pagina, arrivando a vincere una partita di playoff sotto la guida del nuovo coach Kevin Stefansky e del QB Baker Mayfield, nonché di un roster di alto livello in tutti i reparti.

Purtroppo per loro, dopo essere stati uno pick più trendy dell’estate, l’autunno non è stato gentile con i Browns che sono sul 5-5 con vari problemi da risolvere, a partire dall’effettivo valore di Mayfield in chiave presente e futura nonché dai problemi di una difesa, porosa malgrado la presenza di Myles Garrett e di altri grossi nomi.

I Lions, invece, cercano ancora la loro prima vittoria della gestione Campbell e, anche se lo spettro di "Owen seventheen" è stato esorcizzato nessuno può sentirsi soddisfatto ad Allen Park. In compenso, l’infortunio a Jared Goff rimediato contro Pittsburgh sta portando al centro un’opportunità unica per Tim Boyle, passato in due settimane dalla IR al centro.

Fondamentali

Domenica 21 si affrontano al FirstEnergy Stadium di Cleveland, i Cleveland Browns (5-5) ed i Detroit Lions (0-8-1); calcio di inizio alle classiche 1PM locali che si trasformano nelle più nostrane 19.00.

Vi sorprenderà sapere che i Lions guidano decisamente la serie. Certo, magari aiutati dalle pessime prestazioni dei nuovi Browns nati nel 1999 ma un recordo di 19-5-0 non è certo da buttare.

L’ultimo incontro è avvenuto nel 2017 quando la compagine allora guidata da Jim Caldwell superò una pessima partenza per vincere 24 a 38 proprio al Ford Field. Prorio quell’anno i Browns conseguirono il dubbio onore di raggiungere proprio i Lions tra le squadre che hanno finito la stagione 0-16.

Injury report

Sul fronte Browns, mancherà ancora Kareem Hunt ma rientrerà Nick chubb, il che vuol dire che il gioco di corsa sarà preoccupante come si conviene ad una squadra che ne fa il pane quotidiano. Baker Mayfield è acciaccato ma giocherà. Fuori dai giochi Troy Hill (collo), AJ Green (concussion) e Anthony Schwartz (idem). In dubbio, Takk McKinley (DT/inguine) e il ricevitore da Michigan Dovovan People-Jones (idem pure qui).

Per i Lions, la notizia della settimana è sicuramente l’infortunio di Jared Goff (doubtful per il problema all’obliquo) che, a meno di miracoli, verrà sostituito da Tim Boyle al centro. Taylor Decker ha un problema al gomito ma, dopo essersi allenato venerdì, è "good to go" secondo lui stesso. Fuori dai giochi Matt Nelson (caviglia), Jermar Jefferson (lo stesso) e Trey Flowers (ginocchio ma grazie ancora per il fumble di domenica scorsa); in dubbio Trinity Benson con un problema al ginocchio rimediato in allenamento che non promette niente di buono mentre Tracy Walker è questionable ma dovrebbe terminare i passi del protocollo in tempo per domenica. Si è allenato completamente quindi manca solo il parere favorevole del neurologo indipendente. Di Decker abbiamo detto e Jamaal Williams era così contento della sua situazione da aver fatto tutta la conferenza stampa di ieri con il casco di gioco addosso, quindi lo vedo molto in campo.

Per finire, i Lions ritroveranno il CB/KR Corey Ballentine appena attivato dalla IR; visti i progressi di Igwebuike (e l’infortunio di Jermar Jeffferson) non so se vincerà la concorrenza per essere attivo.

Parliamo un attimo di QB di riserva.

I QB di riserva sono personaggi estremamente popolari tra i tifosi NFL visto che, pur non facendo nulla per la maggior parte del tempo tranne tenere la cartelletta ed annuire con aria saggia, vengono spesso ritenuti portatori di capacità taumaturgiche. Ma se questo è stato vero per Tom Brady, la verità è che spesso sono in panchina per un motivo.

Tim Boyle ha avuto due forti preseason con i Packers, mostrando un ottimo braccio ma una preoccupante assenza di tocco, lanciando più sì che no alla stessa velocità le palle destinate alle cinque iarde che alle trenta. Contro una difesa NFL, è il modo migliore per assicurarsi che ricevitore e sferoide non siano nel punto convenuto.

David Blough è atletico ed in grado di prendersi dei rischi, anche troppi visto che ogni tanto ha lanciato alcuni intercetti poco giustificabili. In più, anche lui ha problemi di precisione sul volume di una partita.

In entrambi i casi, la soluzione migliore sarà quella di limitare il carico di lavoro tramite le corse e aprire la play action, che è quello che i Lions facevano anche con Goff solo, qualora la pass protection reggesse più di qualche secondo, possiamo aspettarci qualche lancio più profondo, che sarebbe benvenuto. Purché a segno, ovvio.

Pronostico.

I Browns hanno dei problemi certo, ma anche un Baker Mayfield acciaccato è teoricamente superiore ad un Tim Boyle sano.

Se compariamo le difese poi, Boyle sano potrebbe non restare a lungo, anche se fortunatamente avere Decker potrebbe limitare i danni.

Ma il problema più grosso è che i Lions avuto una prestazione pessima, indipendentemente dal valore dell’avversario, dopo una prestazione decente. Fino a che non ci smentiranno e mostreranno di poter giocare due partite accettabile, non ci sono motivi per concedere alla truppa di Dan Campbell il beneficio del dubbio anche se vorrei tanto.

Browns 25 – Lions 17

Previsione bonus: un altro Field Goal sbagliato per i Lions con il nuovo kicker. Almeno.


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