
Poco a sorpresa dopo che Dan Campbell aveva già dichiaro che D’Andre Swift era ancora dolorante per l’infortunio di giovedì scorso è filtrato un report che quantifica in diverse settimane l’assenza prevista per il running back principe dei Lions.
Il problema sarebbe più grave di quanto inizialmente creduto perchè coinvolgerebbe anche un’articolazione e, per quanto il RB, voglia tornare il prima possibile (come ha già fatto del resto in altre circostanze) ma i Lions probabilmente vorrebbero spingere il freno e preservarlo per la prossima stagione anche se questo volesse dire rinunciare al traguardo delle mille yarde dallo scrimmage in stagione (siamo a 655, quindi non sarebbe fuori discussione).
Nel frattempo, DC ci ha già avvisato di aspettarci una robusta dose di Jamaal Williams con pizzichi di Jermar Jefferson e Godwin Igwebuike questa domenica contro i Vikings.
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Veniamo al resto del report e iniziamo subito con la notizia più grossa: Penei Sewell non si è allenato oggi ma si tratta di una illness quindi non mi preoccuperei molto per lui. Stesso problema per KhaDarel Hodge, il che vuol dire che potrebbe essere un inizio di epidemia di raffreddore nello spogliatoio. Non si sono allenati nemmeno Trey Flowers il cui problema al ginocchio comincia ad essere preoccupante e Jalen Reeves-Maybin (spalla). Salta la sessione per un problema alla spalla anche Bobby Price. Sessione limitata per Trinity Benson (ginocchio), Michael Brockers (idem) e Matt Nelson (Caviglia). Il fatto che Hal Vatai si sia allenato in pieno depone a favore di una rapida uscita dal concussion protocol.
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Ieri i Lions hanno rilasciato l’uomo di linea Darrin Paulo, il che dovrebbe essere correlato ai progressi di Matt Nelson. Il suo posto in Practice Squad è stato preso da Curtis Bolton, LB UDFA da tre anni a spasso tra le varie PS.
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Oggi, intervista di rito a Dan Campbell con notizie di ulteriori modifiche ai compiti dello staff offensivo. Secondo Campbell, il TE coach Ben Johnson (che ha trascorsi con DC a Miami) ha espanso la sua influenza sul passing game, pur restando essenzialmente l’allenatore dei TE. Nel mentre Anthony Lynn si sta concentrando sulla corsa e le protezioni. Vedremo se i cambiamenti avranno un effetto positivo in campo. Ad una prima occhiata, le notizie non sembrano rafforzare la posizione di Lynn nei prossimi mesi (e forse, anche per Antwaan Randle El, la cui unità non ha proprio impressionato. O forse sì ma non nel senso che si sperava).
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A tal proposito, DC e TJ Hockenson hanno spiegato che mancano diversi dettagli nel gioco di passaggi che uccidono i vari giochi. Cose tipo dover correre una traccia di 18 iarde ed invece correrne 16. Alla faccia dei dettagli: se il QB lancia in una simile situazione, si rischia l’intercetto ad ogni passo.
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Austin Seibert, per un report, ha subito un’operazione e sarà fuori fino alla fine della stagione. Vedremo se domenica sarà il turno di Riley Patterson che domenica ha calciato solo due extra point con successo o di Aldrick Rosas che non era andato malissimo contro i Browns.
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Per finire, immagino che abbiate sentito della sparatoria che è recentemente avvenuta in una scuola del Michigan e che è costata la vita a tre studenti e portato al ferimento di altri sei. Al riguardo diversi giocatori hanno espresso la loro solidarietà, in particolare Alex Anzalone, e Dan Campbell ha iniziato la sua conferenza stampa visibilmente toccato con una dichiarazione al riguardo. Jared Goff ha già affrontato una situazione simile nel 2018 quando un simile evento portò a dodici morti a Los Angeles. Già allora cercò di portare conforto a chi era sopravvissuto o aveva perso cari nella strage e anche ora vorrebbe fare il possibile.
Obviously there was some financial help, but more than that was just being there for those families, We got to meet a lot of the families of the victims in practice, and then we had that Monday night game against the Chiefs where we hosted them there at that game, and it was just a special night. To see them after the game, just a week removed from losing a family member, the light of joy that we can provide to people at times like that, it’s not to be understated. It’s part of our responsibility, I think, as leaders of the community and just what we’re able to do to help raise those people up and be there for them.
Ovviamente c’è stato un aiuto economico ma più che tutto era solo essere presente per quelle famiglie, abbiamo incontrato un sacco delle famiglie delle vittime in allenamento, e poi abbiamo avuto quella partita del Monday Night contro i Chiefs dove le abbiamo ospitate per quella partita, ed è stata semplicemente una notte speciale. Vederle dopo la partita, solo una settimana dopo aver perso un membro della loro famiglia, la gioia che possiamo fornire alla gente in momenti del genere, non va sottovalutato. Fa parte delle nostre responsabilità, credo, come leader della comunità e solo quello che possiamo fare per aiutare a rialzare queste persone ed essere qui per loro.
Pienamente d’accordo con il #16.